Home > Notizie
Biathlon

Biathlon – IBU Cup: Guigonnat domina l’Inseguimento di Arber. 18° Barale.

Photo Credit: IBU|Deubert

Il francese Antonin Guigonnat vince l’Inseguimento di IBU Cup andato in scena ad Arber, Germania, imponendosi sul connazionale Gaetan Paturel e sul norvegese Kasper Kalkenberg.

Il migliore degli italiani al traguardo è Marco Barale, che termina in 18a posizione.

Subito alla partenza il primo colpo di scena: il norvegese Fredrik Vold, primo partente dopo aver vinto la Sprint di ieri, commette partenza anticipata ed il suo tempo viene immediatamente aggiustato di 30 secondi, trovandosi pronti via ad “inseguire virtualmente”.

Nel primo giro, si compattano i primi 7 partenti, con Emilien Claude ad entrare per primo al poligono, mentre inseguono ad 11 secondi di distacco Guigonnat, Riethmueller e Kalkenberg.

Primo poligono salettivo, con Paulsen e Paturel che escono senza errori, come anche Vold, che quantomeno si mantiene in scia ai migliori; segue dal gruppo inseguitore Guigonnat, anche lui preciso, mentre Kalkenberg manca un bersaglio e Finello, Levet e Riethmueller 2; 3 errori per Emilien Claude e Gerhardsen, che sprofondano in 19° e 17a posizione.

5/5 al primo poligono per Nicola Romanin, che prova a risalire qualche posizione ed è 13°; 1 errore per Marco Barale, 22°, come anche per Nicolò Betemps, ai margini della zona punti. Risalgono anche Daniele Cappellari e Christoph Pircher, che trovano lo zero e sono insieme, 32° e 33°.

Nel secondo giro, è Paturel che si incarica di fare l’andatura, imponendo una notevole selezione e guadagnando su tutti gli inseguitori, ma al poligono paga il conto e manca un bersaglio, ritrovandosi costretto ad inseguire. Ne approfitta Pausel, che dopo 2 poligoni è in testa senza errori, inseguito da Guigonnat, anche lui ancora preciso. Anche Vold trova lo zero e segue Paulsen, pur risultando virtualmente 4°, mentre risalgono precisi Kalkenberg, Levet e Riethmueller.

Dopo il secondo poligono il migliore degli italiani in pista è Cappellari, che con un altro zero risale in 21° posizione, mentre vanno in difficoltà Romanin e Barale, che mancano 3 bersagli ciascuno e scivolano al 25° e 34° posto. Un bersaglio mancato per Pircher, che si mantiene nei migliori 30, mentre non sbaglia Betemps, che entra nella zona punti.

Nel terzo giro, è Paturel a fare la voce grossa: si mette all’inseguimento degli atleti davanti a lui e risale fino alla seconda posizione, guadagnando su Paulsen (in testa alla gara) ben 15 secondi. Ancora una volta, però, il poligono presenta il conto al transalpino, che manca altri 2 bersagli e scivola al 5à posto. Un bersaglio mancato anche per Paulsen, che si vede scavalcato in pista da Guigonnat, ma con lo zero c’è ancora anche Vold, che in pista è primo, ma da Guigonnat ha 21 secondi di distacco nei rilevamenti cronometrici. Rimonta anche Kalkenberg, che con lo zero si porta in quarta posizione, seppur con distacco, ma allunga su Levet e Riethmueller, che mancano un altro bersaglio. Risale in ottava posizione Gerhardsen, dopo essere stato preciso sia nel secondo che nel terzo poligono, provando a rimontare.

Cappellari prosegue la serie di poligoni senza errori, ma resta 21°; manca un altro bersaglio Romanin, che è 25°, come pure Barale, 29°. Ancora una serie precisa per Betemps, che risale in 31° posizione, come anche per Compagnoni ,36°, mentre manca 2 bersagli Pircher, che scivola in 37° posizione.

Guigonnat amministra nel corso del quarto giro in funzione del poligono, venendo avvicinato in pista da Paulsen e consapevole di poter gestire il vantaggio cronometrico su Vold. Il norvegese, però, arriva a sparare per primo al poligono e trova lo zero, che significa per lui 20/20 nonostante una pressione incredibile data dalla penalità a tempo, mettendo allo stesso modo la pressione tutta su Guigonnat, che per vincere la gara non può sbagliare. Il francese, infatti, non sbaglia, porta a casa anche lui il 20 su 20 al tiro e conquista di fatto una vittoria tutta basata sulla precisione al poligono, la seconda in stagione, imponendosi nel secondo inseguimento consecutivo con le stesse modalità con le quali aveva vinto in Val Ridanna il 14 dicembre: senza sbagliare al tiro.

Per la seconda posizione, va in crisi Paulsen, che perde una grande chance di quantomeno provare a salire sul podio, cestinando una comunque ottima gara con 3 errori all’ultimo poligono, riuscendo quantomeno a salvare la Top 10, chiudendo in 9° posizione, venendo avvicinato in classifica generale dagli inseguitori, ma mantenendo comunque 35 punti di vantaggio sul secondo. Approfittano della debacle del norvegese Paturel e Kalkenberg, che non sbagliano all’ultimo poligono e vanno a giocarsi il podio nel gioco con i tempi con Vold; il giovane norvegese rimane senza gambe nell’ultimo giro e non riesce a difendere il podio, spalancando le porte a Paturel secondo e Kalkenberg terzo, per entrambi secondo podio della stagione. Levet e Riethmueller non sbagliano all’ultimo poligono e chiudono quinto e sesto e completano la flower ceremony.

Il migliore degli italiani è Barale, che trova lo zero all’ultimo poligono, esce in 18° posizione e la conserva fino alla linea del traguardo, con 7 posizioni recuperate dopo la Sprint di ieri. Daniele Cappellari commette l’unico errore della gara all’ultimo poligono, si difende come può nell’ultima tornata e termina in 21° posizione, con un recupero di ben 26 posizioni rispetto al pettorale di partenza, il 47. 24° posizione finale per Christoph Pircher, che non sbaglia nell’ultimo poligono e scavalca nell’ultima tornata Nicola Romanin, che dopo un altro errore nella quarta serie è 25° di giornata. Nonostante un altro errore nell’ultima serie, Davide Compagnoni resta nei migliori 30 e conclude 29°, scavalcando anche Betemps negli ultimi metri di gara, che commette anche lui un errore all’ultimo poligono e termina 33°.

CLASSIFICA FINALE

  1. A. Guigonnat (FRA) 33:59.7 (0+0+0+0)
  2. G. Paturel (FRA) +12.2 (0+1+2+0)
  3. K. Kalkenberg (NOR) +30.0 (1+0+0+0)
  4. F. Vold (NOR) +33.6 (0+0+0+0)
  5. D. Levet (FRA) +44.8 (2+0+1+0)
  6. D. Riethmueller (GER) +1:00.1 (2+0+1+1)
  7. R. Rees (GER) +1:05.2 (1+0+1+0)
  8. S. Gerhardsen (NOR) +1:15.5 (3+0+0+0)
  9. V. Paulsen (NOR) +1:19.3 (0+0+1+3)
  10. S. Kaiser (GER) +1:22.8 (2+1+0+0)

PIAZZAMENTI DEGLI ITALIANI

18. M. Barale +3:05.0 (1+3+1+0)
21. D. Cappellari +3:15.5 (0+0+0+1)
24. C. Pircher 3:21.5 (0+1+2+0)
25. N. Romanin +3:28.2 (0+3+1+1)
29. D. Compagnoni +3:35.8 (2+0+0+1)
33. N. Betemps +3:51.8 (1+0+0+1)

Share:

Ti potrebbe interessare