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Biathlon – Vittozzi non cerca scuse dopo la staffetta di Ruhpolding: “Non mi aspettavo di veder arrivare Kirkeeide nel finale”

Photo Credits: Federico Angiolini

La velocità e la precisione al tiro non sono bastate a Lisa Vittozzi per chiudere la staffetta di Ruhpolding con una vittoria. La 30enne di Sappada si è dovuta infatti accontentare del secondo posto alle spalle della Norvegia trascinata da una scatenata Maren Kirkeeide che ha negato il successo all’Italia proprio in vista del traguardo finale.

“Sono contenta, ma c’è un po’ di rammarico perché non mi aspettavo che la Norvegia ci battesse, anche perché non pensavo fosse dietro. Mi aspettavo comparisse la Francia, invece ho visto arrivare Kirkeeide, però non ho fatto caso se era nella mia linea o nell’altra. Me l’hanno fatta notare gli altri, però mi avrebbe battuto lo stesso. Anche perché comunque è un atleta che ha fatto anche ottimi risultati pure ai campionati norvegesi di sci di fondo – ha chiosato Vittozzi ai microfoni del nostro inviato Giorgio Capodaglio parlando anche dell’arrivo -.Ovviamente non penso che ci sia stata una scorrettezza. Sono contenta della mia gara, ho fatto tutto quello che era nelle mie possibilità. Sono contenta del tiro, sapendo di essere la migliore, almeno lì. In pista ho dato del mio meglio e sicuramente oggi il livello era alto. Questa staffetta è stata veramente competitiva, ovviamente per noi era importante fare un bel risultato in vista dei Giochi, così da aver la giusta motivazione per farli. Sappiamo che saremo tutte al nostro meglio, potremo dire la nostra”.

Vittozzi è tornata a Ruhpolding dopo lo stop di Oberhof, un momento fondamentale per riprendere dopo qualche malanno, ma che non le ha impedito di brillare proprio al poligono nella sfida diretta con Simon: “Non posso dire di star male. Ovviamente mi servono delle gare per rientrare nel ritmo, però penso che gara dopo gara ci sarò. Alla fine mi sto divertendo, quello è l’importante, vivo queste gare al meglio che posso, però l’importante è divertirsi – ha aggiunto la friulana -. Questa è la cosa che mi rende più felice. Ovviamente le gare servono per entrare in condizione e ovviamente per essere al top dove voglio essere. Ho fatto tutto l’allenamento e tutte le cose fatte nel migliore modo possibile e ovviamente poi ci vorrà anche la fortuna”.

Di seguito la videointervista completa

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