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Biathlon

Biathlon – Ruhpolding, Lukas Hofer premiato oggi per l’argento iridato del 2011

Photo Credits: Federico Angiolini

Giornata speciale per l’Italia oggi in quel di Ruhpolding. Oltre a scendere in pista il quartetto azzurro maschile per la staffetta, infatti, indipendentemente dal risultato, Lukas Hofer salirà sul podio al termine della prova a squadre, una volta conclusa la flower ceremony della gara odierna.

L‘IBU ha infatti organizzato per questo pomeriggio, alle 16 circa, una cerimonia per la riassegnazione della medaglia per la mass start dei Campionati di Mondo di Khanty-Mansiysk del 2011. L’altoatesino, che aveva tagliato il traguardo in terza posizione nella gara iridata russa, ha visto assegnarsi la medaglia argento a seguito della squalifica definitiva di Evgeny Ustyugov – con la bocciatura definitiva arrivata anche nel maggio 2025 dal Tribunale Federale Svizzero, dopo essere passato per tutti i gradi di giudizio – per violazioni delle norme antidoping, che ha portato alla la cancellazione di tutti i risultati del biathleta russo tra il 2010 e il 2014.

Una squalifica che ha modificato i palmares di diversi altri atleti, come ad esempio Tarjei Boe, che per la stessa gara ha ottenuto la medaglia di bronzo, e alcune medaglie olimpiche di Vancouver 2010 e Sochi 2014. Per lo stesso carabiniere di Santo Stefano di Sebato, a livello di Coppa del Mondo, sono cambiate altre classifiche: oltre a Khanty Mansiysk 2011, infatti, l’azzurro trova un altro podio nella sprint di Oberhof del 2012, dove ora è terzo, facendo salire i podi a 12.

“Devo dire che da una parte fa piacere ricevere un’informazione del genere” aveva dichiarato Hofer a Fondo Italia “perché dimostra quanto lo sport e il biathlon in particolare stiano combattendo contro il doping. Anche se a 14 anni di distanza, è bello vedere che giustizia è stata fatta e le regole siano state rispettate”.

Lo scorso maggio l’azzurro aveva anche espresso rammarico per non aver potuto festeggiare quella medaglia con una cerimonia di premiazione, anche se all’epoca salì comunque quel podio, seppur da medaglia di bronzo: oggi però sarà possibile comunque celebrare il risultato “giusto” vista la presenza del folto e affettuoso pubblico della Chiemgau Arena, di tanti tifosi della squadra italiana che non mancano mai nella località baverese e della famiglia dello stesso atleta, accorsa dalla Val Pusteria per vivere insieme a lui questo momento speciale.

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