RUHPOLDING – Nuovo podio e nuova vittoria per Hanna Oeberg, che come a Le Grand Bornand, si porta in testa alla classifica al termine di una sprint. Un risultato ottenuto con solidità sugli sci e lo zero al poligono, una prestazione che ha faticato a trovare con costanza questa prima metà della stagione, ad esclusione proprio della vittoria francese. A Fondo Italia, intervistata dall’inviato Giorgio Capodaglio, la biathleta scandinava ripercorre le sue sensazioni al termine della gara.
“Prima di tutto sono molto contenta della performance, era fondamentale trovare lo zero in una sprint, era importante per me farlo e prima d’ora stavo un po’ facendo fatica sotto quell’aspetto anche perché poi se sei troppo indietro nell’Inseguimento la situazione diventa complicata e ora invece ho una buona posizione. E poi certamente avere questa prestazione e salire sul gradino più alto del podio significa moltissimo!”
Si conferma, se ce ne fosse bisogno dopo la staffetta, una buona condizione da parte della 30enne, che già si era messa in mostra ad Oberhof la scorsa settimana: “Penso di essere in buona forma al momento e non vedo l’ora di gareggiare domenica, però non gareggerò a Nove Mesto perché andrò a Livigno e poi in Val Martello per allenarmi in quota in vista delle Olimpiadi, sperando di migliorare ancora un po’ la forma per i Giochi”
Quando le facciamo notare che si tratta dell’ultima sprint prima dell’impegno a cinque cerchi, la svedese scrolla le spalle: “Per me non è importante quando, ma è più importante sapere di aver trovato la chiave per poter fare una buona gara.”


