Ida Marie Hagen (NOR) vince la Individual Compact Normal Hill HS100/5km di Oberhof, Germania, diventando la combinatista donna con più vittorie in Coppa del Mondo.
Secondo posto per la tedesca Nathalie Armbruster, terza la finlandese Minja Korhonen.
Veronica Gianmoena è la migliore delle italiane al traguardo, concludendo la gara in 17a posizione.
Segmento di salto che vede prevalere la statunitense Alexa Brabec con un salto monstre da 103.5 metri, unica a spingersi oltre l’HS, fissato a 100 metri e mettendo in mostra ancora una volta in questa stagione il frutto dell’essere di fatto entrata a fare parte della squadra norvegese sin dalla preparazione pre-stagione, come ribadito ai microfoni FIS. Grazie ai punti guadagnati con la misura, riesce infatti ad avere la meglio di Ingrid Laate, autrice di un salto da 95.5 metri, ma da stanga notevolmente più bassa (25 contro la 29 di tutte le altre) su richiesta degli allenatori, ottenendo così il bonus dato dal raggiungimento almeno del 95% dell’HS, fissato a 95 metri.
Al terzo posto la finlandese Mija Korhonen, a precedere la tedesca Nathalie Armbruster e la norvegese Ida Marie Hagen, il cui distacco dalla testa datole dalla quinta posizione di partenza in questo format di gara (corrispondente a 22 secondi) la pone, come sovente accade, quale favorita per la vittoria finale nel segmento di fondo. La lotta per il podio resta comunque apertissima, con verosimilmente 4 atlete in lotta per 3 posti disponibili.
Daniela Dejori e Veronica Gianmoena concludono il segmento di salto in 24° e 25° posizione, mentre Greta Pinzani è 27°.
Nel segmento di fondo, partono forte sia Armbruster che Hagen, che in un amen ritornano su Korhonen e provano a tornare su Brabec, mentre come prevedibile Laate perde sin da subito posizioni. Hagen stacca Armbruster nella lunga discesa, recupera Brabec e dopo 2 km prende la testa della gara, mentre Armbruster e Korhonen non recuperano su Brabec, pur mantenendo contatto visivo. Ad inizio secondo giro è Armbruster che torna a dettare il ritmo delle due inseguitrici, andando ad accorciare ed azzerare il gap da Brabec sulla salita “Birxteig”, mentre perde terreno Korhonen; l’americana paga evidentemente lo scotto di aver provato a seguire Hagen nel finale del primo giro, andando oltre le proprie reali possibilità.
Davanti a tutte, Ida Marie Hagen si invola verso la 24° vittoria in carriera, che rappresenta in questo modo il primato in solitaria di maggior numero di vittorie al femminile in Coppa del Mondo, record che la 25enne di Baerum è destinata ad ampliare senza soluzione di continuità e a detenere molto a lungo, considerando che in questa stagione ha vinto 8 delle 9 gare sinora disputate.
Torna sul posto d’onore la tedesca Nathalie Armbruster, al quinto podio di questa stagione (2 secondi e 3 terzi posti) mentre alle sue spalle è Minja Korhonen ad avere la meglio di Alexa Brabec, arrendevole ed in netta crisi nelle ultime centinaia di metri; giornata agrodolce per lei, con Korhonen che recupera qualche punto sull’americana per la seconda posizione nella classifica generale, seppure le due siano separate d 31 punti.
Da sottolineare anche degli ottimi piazzamenti in casa Slovenia, con il quinto posto di Ema Volavsek (miglior piazzamento stagionale) e il decimo posto di Teja Pavec, al miglior risultato in carriera.
Per quanto riguarda le italiane al via, Veronica Gianmoena recupera fino alla 17° posizione, Greta Pinzani è 19° ed ottiene il miglior risultato in carriera in Coppa del Mondo, mentre Daniela Dejori è 20°.
CLASSIFICA FINALE
- I. M. Hagen (NOR) 14:03.3
- N. Armbtruster (GER) +7.7
- M. Korhonen (FIN) +14.6
- A. Brabec (USA) +22.3
- E. Volavsek (SLO) +40.1
- L. Hirner (AUT) +51.5
- Y. Kasai (JPN) +55.5
- T. Geraghty-Moats (USA) +57.5
- M. L. Lund (NOR) +1:01.3
- T. Pavec (SLO) +1:04.0
PIAZZAMENTI DELLE ITALIANE
17. V. Gianmoena +1:32.8
19. G. Pinzani +1:39.2
20. D. Dejori +1:40.8


