La Finlandia di Suvi Minkkinen e Tero Seppala conquista la vittoria nella Single Mixed Relay di Nove Mesto a seguito della squalifica della Germania, originariamente vincitrice. Secondo posto per la Francia, con Jeanne Richard ed Emilien Claude; promossa sul podio al terzo posto la Norvegia, con Juni Arnekleiv e Martin Nevland.
Italia mai protagonista della gara, con Hannah Auchentaller e Patrick Braunhofer che chiudono in 13a posizione.
Dopo il primo giro, è la Norvegia ad uscire in testa dal primo poligono, seguita dalla Svizzera e la Germania. Auchentaller va in difficoltà nonostante l’assenza di vento, manca due bersagli col caricatore e rischia di girare, ma si salva con le ricariche; Italia 16° con 27 secondi di distacco dalla prima posizione. Dopo il secondo poligono, con tanti errori, è Minkkinen a portare davanti la Finlandia al cambio, con Richard (Francia) subito a seguire; terza l’Ucraina, mentre la Germania è quarta con 13 secondi di distanza. Ancora difficoltà al tiro per Auchentaller, che è costretta ad usare ancora tutte le ricariche e perde ulteriormente terreno, lasciando il testimone a Braunhofer con 53 secondi di distacco dalla testa.
Dopo il primo giro ed uno zero rapido al poligono è l’Ucraina con Mandzyn ad uscire in testa, seguito da Emilien Claude; poco più attardato Seppala per la Finlandia, terzo. Braunhofer manca un bersaglio col caricatore ed impiega tutte le tre ricariche; Italia fuori gara già dopo 3 giri con un minuto e 16 secondi di distacco dalla testa. Nel quarto giro Pfund riporta la Germania a ridosso del terzetto di testa, a soli 5 secondi di distacco, ma paga dazio al poligono. Al cambio, è la Finlandia a ritrovarsi in testa, con l’Ucraina staccata di 8 secondi, poi Francia e Germania. Italia a un minuto e 13 secondi dalla prima posizione.
Minkkinen tiene l’andatura sostenuta nel quinto giro; Horodna contiene il distacco, mentre Richard e Fichtner fanno più fatica, venendo avvicinate anche da una rimontante Baserga, che però perde tempo al poligono con l’utilizzo di due ricariche. Minkkinen e Horodna mantengono le prime due posizioni con una ricarica ciascuna, mentre Pichtner e Richard sono precise e si avvicinano, con Arnekleiv, anche lei precisa, a ridosso del podio. Bene Auchentaller con lo zero, che si riporta a ridosso della Top 10. Minkkinen va veloce col caricatore, pur mancando un bersaglio, ma mantiene nettamente la prima posizione al cambio con l’ultima frazione, con Norvegia, Francia e Germania che cambiano con oltre 11 secondi di distacco.
Seppala incrementa di un paio di secondi il margine nella settima tornata e, pur dovendo usare una ricarica, mantiene la testa con 10 secondi di vantaggio su Nevland e Pfund, che non sbagliano. SI complica la lotta per il podio per la Francia, con Claude che si salva dalla penalità impiegando tutte le tre ricariche, ma dista circa 14 secondi dal podio. Grande forcing di Pfund nel penultimo giro per avvicinare Seppala; all’ultimo poligono, entrambi mancano un bersaglio e sono costretti ad impiegare una ricarica. Pfund è impressionante e vola via Seppala nell’ultimo giro con una facilità quasi disarmante, consegnando la vittoria al tandem tedesco! Finlandia beffata, ma comunque autrice di un’ottima prova generale in vista della gara olimpica, in cui non è da sottovalutare nella lotta per le medaglie.
Per il terzo posto, Nevland va in difficoltà all’ultimo poligono evitando il giro di penalità impiegando le 3 ricariche; Claude è più rapido ed impiega solo una ricarica, accorciando il distacco dalla Norvegia a 6 secondi. Nell’ultimo giro, Claude chiude il gap con Nevland in poche centinaia di metri; il norvegese è al limite e, quando il transalpino lo sopravanza in discesa, non ha poi le forze per rispondere alla sua accelerazione entrando nello stadio. Francia che sale sul podio, con la Norvegia che deve accontentarsi del quarto posto.
O almeno questo è stato il risultato fino a pochi minuti dopo aver tagliato il traguardo, perché la tedesca Fichtner, uscendo da una serie di tiro, non rimette prontamente e saldamente la carabina in spalla, violando le norme di sicurezza in materia. Al termine della gara avviene il ricorso, che viene accolto.
La Germania perde clamorosamente la vittoria, che dunque va alla Finlandia, con l’accoppiata Minkkinen-Seppala che torna ad imporsi in questo format a poco più di un anno di distanza dalla vittoria ottenuta ad Oberhof; era il 12 Gennaio 2025.
Francia che diventa seconda e Norvegia che viene così promossa sul podio, con il primo piazzamento in carriera tra i primi tre in una gara di Coppa del Mondo (seppur a squadre) per Martin Nevland.
L’Italia termina al tredicesimo posto una gara nella quale non è mai stata in lotta per le prime posizioni, con ben errori al poligono (ed anche 2 giri di penalità per Auchentaller nella sesta serie, costretta sin da subito ad inseguire e senza mai la reale possibilità di poter rientrare nella contesa, da lasciarsi alle spalle a tutti i costi ed il prima possibile.
CLASSIFICA FINALE
- Finlandia (S. Minkkinen/T. Seppala) 34.59.8 (0+8)
- Francia (J. Richard/E. Claude) +11.3 (0+6)
- Norvegia (J. Arnekleiv/M. Nevland) +16.7 (0+8)
- Svizzera (A. Baserga/S. Stalder) +35.7 (0+10)
- Ucraina (O. Horodna/V. Mandzyn) +35.9 (0+12)
- Repubblica Ceca (L. Charvatova/T. Mikyska) +1:02.8 (0+12)
- Austria (L. Hauser/S. Eder) +1:11.4 (0+10)
- Polonia (J. Jakiela/W. Skorusa) +1:47.4 (0+9)
- Estonia (R. Ermits/M. Kehva) 1:51.1 (0+8)
- Romania (A. Tolmacheva/D. Shamaev) +2:10.5 (0+11)
13. Italia (H. Auchentaller/P. Braunhofer) +2:31.2 (2+15)


