E’ una seconda giornata di Olimpiadi da record per l’Italia a Milano-Cortina 2026: gli azzurri portano a casa addirittura 6 medaglie, distruggendo il precedente record di 3 in una singola giornata. Sono arrivati allori attesi e altri a sorpresa e non è mancata anche qualche delusione, in una giornata campale, che vedeva gli azzurri protagonisti in tantissime finali. Alla fine non è arrivata la medaglia d’oro, ma non possiamo comunque essere delusi con così tanti metalli preziosi incamerati. Oltre all’argento pazzesco nella staffetta mista del biathlon, sono arrivati ben 5 bronzi.
La prima medaglia è arrivata subito al mattino, nell’attesissima discesa libera femminile a Cortina sull’Olympia delle Tofane. Sofia Goggia ha terminato al terzo posto una gara fortemente condizionata dalla straziante caduta di Lindsey Vonn. Peccato per qualche imprecisione nella parte alta del tracciato, altrimenti la bergamasca avrebbe potuto lottare anche per il successo, ma l’azzurra è stata comunque bravissima a mantenere alta la concentrazione dopo la lunga interruzione per l’infortunio della sua grande amica.
Ha raddoppiato subito il bottino di bronzi per l’Italia la gara di gigante parallelo di Snowboard femminile. Qui purtroppo ci si attendeva un risultato decisamente migliore per la spedizione azzurra, specialmente al maschile, dove i nostri 4 rappresentanti erano tra i grandi favoriti e attesissimi. Aaron March e soprattutto il grande veterano Roland Fischnaller avevano anche dominato le qualificazioni, ma hanno poi deluso nelle fasi ad eliminazione diretta, commettendo gravi errori. Le donne hanno salvato la situazione qualificando ben due atlete per la semifinale, con Lucia Dalmasso e Elisa Caffont. Entrambe purtroppo sono state sconfitte e si sono così giocate la medaglia nella finalina, vinta da Dalmasso.
Nel pomeriggio è arrivata invece la più grande sorpresa di giornata: nei 5000 metri di pattinaggio di velocità Riccardo Lorello è stato protagonista di un exploit eccezionale. Il 23enne originario proprio della zona di Rho-Fiera ha messo in pista una prova coraggiosa e regolare allo stesso tempo, mettendo in difficoltà i rivali nel contesto di una delle competizioni di livello più alto dell’intera olimpiade. Alla fine solo il primatista del mondo Eitrem, norvegese, e il giovane fenomeno ceco Jilek sono riusciti a sopravanzarlo. Le note liete non terminano qui, perchè un Davide Ghiotto in crescita di condizione ha chiuso quarto a pochi centesimi dal compagno di squadra.
Con due ultime manche sempre regolari e in costante miglioramento, Dominik Fischnaller ha conservato senza troppi patemi il terzo posto ereditato dalle prime due prova di ieri. L’azzurro ha replicato così la medaglia già conquistata quattro anni fa a Pechino. Lo slittinista di Maranza, molto a suo agio sul budello di Cortina, non è riuscito ad avvicinarsi all’austriaco Mueller e al tedesco Langenhan, che si sono portati a casa argento e oro. Bel piazzamento finale anche Leon Felderer, settimo.
L’ultima medaglia di bronzo di giornata, forse la più emozionante, è arrivata in serata con la prova a squadre di pattinaggio di figura, la terza nella storia olimpica della disciplina, che mancava all’Italia da Carolina Kostner a Sochi. Prima la coppia Sara Conti-Nicolò Macii, terzi, poi Lara Naki-Gutmann, quarta, e infine uno spettacolare Matteo Rizzo, terzo, hanno difeso alla grande nei programmi liberi il terzo posto già ottenuto con i programmi corti, infiammando il pubblico del forum di Assago. Regolate Georgia e Canada, mentre USA e Giappone sono stati protagonisti di un’intensa e avvincente battaglia per l’oro, con l’americano Malinin che ha battuto di un’incollatura Sato, in una sfida dai contenuti tecnici e artistici elevatissimi.
Si sono svolti oggi anche gli incontri del torneo a coppie miste di curling, con l’Italia di Mosaner/Constantini che ha sconfitto nettamente le Cechia nel pomeriggio, con una prestazione molto convincente. In serata è invece arrivata la sconfitta con i leader del girone, i britannici, dopo un match molto equilibrato ed estremamente combattuto. Gli azzurri restano comunque al terzo posto in classifica e si qualificano per le semifinali a causa degli incroci favorevoli di risultati delle altre squadre. Domani ultimo incontro del girone contro gli USA: in caso di successo, Mosaner e Constantini risfideranno il team a stelle e strisce in serata per raggiungere la finale, in caso di sconfitta invece dovranno affrontare gli scozzesi.
Infine in serata si è tenuta anche la qualificazione del Big Air dello Snowboard femminile in quel di Livigno: al via la giovane Marilù Poluzzi, che non è riuscita a strappare il pass per la finale.
Ecco anche oggi il link per accedere al medagliere azzurro aggiornato: Italia a quota 9 medaglie dopo solo due giornate di gara e al terzo posto nella classifica dietro alle corazzate Norvegia e USA.
https://milanocortina2026.coni.it/it/italia-team/medagliere.html

