L’individuale delle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026 lascia un po’ di amaro in bocca a Lukas Hofer. Il 36enne di San Lorenzo di Sebato ha lottato per tre quarti di gara per una medaglia prima di dover alzare bandiera bianca a causa di due errori in piedi. Una situazione che lo ha relegato al sedicesimo posto finale a 4’01” dal vincitore Johan-Olav Botn.
“Quell’errore a terra è l’unico rammarico ho oggi perché era un errore da principiante. Era l’ultimo da portar via. Poi in piedi ho sentito più fatica nelle gambe e ho cercato di limitare il più possibile i danni perché alla fine ho sbagliato il quindicesimo, il sedicesimo e il diciassettesimo colpo – ha confessato Hofer ai microfoni del nostro inviato Giorgio Capodaglio -. Il resto era molto buono per cui prendiamo la prima metà di gara. Per fortuna la sprint ha solo due poligoni per cui magari lì là finiamo fra i migliori”.
Il carabiniere altoatesino non è ancora al massimo della condizione tanto che, in vista della gara più breve, cercherà di recuperare ulteriormente: “Non sto ancora ottimamente, ma c’è ancora un po’ di tempo fino alla sprint – ha concluso Hofer -. Dipende come si recupera, come si riesce a prepararsi, però sono molto fiducioso per le gare che mi aspettano. Eliminiamo gli ultimi errori e poi vediamo cosa costruisco”.

