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Biathlon , Milano-Cortina 2026

Biathlon – Milano-Cortina 2026: Lisa Vittozzi e Dorothea Wierer vanno a caccia di medaglie nell’individuale: ecco la startlist

© Giuseppe Giugliano/CONI

L’individuale femminile potrebbe essere un’occasione imperdibile per Lisa Vittozzi e Dorothea Wierer che saranno fra le favorite dell’appuntamento in programma ad Anterselva mercoledì 11 febbraio. Le due azzurre scatteranno rispettivamente con i pettorali 50 e 42 con l’obiettivo di proseguire la corsa iniziata con l’argento nella staffetta mista.

La 31enne di Sappada sarà avvantaggiata sfruttando le ottime percentuali al tiro che le hanno permesso di trascinare l’Italia alla piazza d’onore nella gara inaugurale delle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026. Discorso leggermente diverso per la 35enne di Anterselva che dovrà porre attenzione al poligono per evitare penalità fatali.

Le principali avversarie da tenere d’occhio sono sicuramente le francesi Lou Jeanmonnot e Julia Simon che hanno aperto la rassegna a cinque cerchi con un oro. La 27enne di Pontarlier si è dovuta arrendere alla connazionale Justin Braisaz-Bouchet (pettorale numero 56) nell’ultimo appuntamento a Nova Mesto, tuttavia in staffetta è stata perfetta al tiro oltre che particolarmente in forma sugli sci.

Jeanmonnot potrà scattare così con il pettorale numero 54 poco dopo la 29enne di Albertville che sarà al via con il numero 48 dopo che nell’ultima gara di Coppa del Mondo di biathlon si è dovuta accontentare dell’ottavo posto.

Grande attenzione anche alle svedesi Hanna e Elvira Oeberg, rispettivamente pronte a partire con il 52 e il 60, costrette a riscattare il quinto posto in staffetta. Le scandinave hanno patito gli errori dei colleghi dimostrandosi però in grande forma sia sugli sci che al tiro. Della partita ci potrebbero essere anche la norvegese Maren Kirkeeide (58) e il tedesco Franziska Preuss (62), reduci da brutte prestazioni in piedi.

Per l’Italia esordio olimpico per Michela Carrara (47) e Hannah Auchentaller (75) con la valdostana che dovrà essere precisa al tiro, mentre l’altoatesina potrà sfruttare la velocità di rilascio accompagnato alla rapidità sugli sci.

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