Patrick Braunhofer è probabilmente una delle sorprese più belle dell’individuale maschile. Il 27enne della Val Ridanna ha chiuso la gara di biathlon alle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026 in quattordicesima posizione a 3’30″2 risultando il secondo degli italiani e soprattutto commettendo soltanto un errore al poligono.
“Non me l’aspettavo, davvero, devo dire che sono molto contento del mio risultato. Poi al tiro ho fatto finalmente il mio poligono che nelle ultime individuali non facevo. Sono soddisfatto della mia gara, soprattutto sul fattore sci. Devo dire che oggi ho sfruttato tanto la scia degli altri – ha spiegato Braunhofer ai microfoni del nostro inviato Giorgio Capodaglio -. Ci ho provato anche nelle altre gare, però non ero così o non stavo così in forma come oggi. Ero tra i più veloci, anche se i migliori sono stati i francesi. L’unico che sono riuscito a tenere era Claude, mentre gli altri erano troppo veloci”.
L’unico errore al tiro è frutto anche dell’ottima gestione della gara soprattutto dal punto di vista mentale dove il portacolori dei Carabinieri è stato uno dei migliori. Un fattore che potrebbe aiutarlo anche in vista della sprint dove, con un miglioramento sugli sci, potrebbero portarlo ancor più in alto.
“Se riguardiamo l’ultima serie in piedi, le gambe tremavano. Dopo il terzo colpo ho dovuto ritrovare la posizione che mi partiva la gamba dietro. Sono già contento di aver beccato la sagoma giusta, non quella sbagliata. Secondo me ho fatto una bella gara al poligono, quell’errore ci può stare – ha sottolineato Braunhofer parlando anche della vittoria di Botn -. Sono felice per lui. Devo dire che un atleta come lui non è facile da trovare perché è uno di poche parole, che si impegna come pochi altri. Come squadra siamo felici che l’oro l’abbia preso lui. Se l’è meritato e guadagnato. Per le prossime gare vediamo cosa fare, ma sicuramente darò il 110% e sono fiducioso delle mie competenze”.

