Dopo le due individuali che non hanno regalato medaglie, l’Italia volta pagina e pensa già alla sprint maschile, in programma venerdì alle 14. Ovviamente gli occhi sono puntati su Tommaso Giacomel, leader della coppa di specialità, e su Lukas Hofer. Ma lo staff tecnico azzurro ha anche deciso di guardare più avanti e pensare anche già alla staffetta.
Per questo motivo vi è un cambiamento importante nel quartetto azzutto in vista della gara di venerdì. A differenza dell’individuale, dal cancelletto di Anterselva non uscirà Patrick Braunhofer, ma bensì Nicola Romanin, all’esordio nella rassegna a cinque cerchi. Il 31enne friulano è apparso nel corso della stagione particolarmente brillante al tiro, motivo per cui potrà puntare a conquistare la qualificazione in vista dell’inseguimento.
Discorso diverso invece per il 27enne di Val Ridanna che, dopo aver sfiorato la top ten nell’individuale, avrà qualche giorno di riposo per rifiatare, soprattutto in vista della staffetta dove rappresenterà un elemento fondamentale per l’Italia, probabilmente al lancio. Certo, dopo l’ottimo risultato dell’individuale, vi erano ampie chance di qualificazioni alla mass start, ma la scelta è stata quella di fargli risparmiare energie e lo stesso Braunhofer sa che la staffetta può rappresentare per lui una bella chance di medaglia. Confermato invece Elia Zeni.
Presenti ovviamente anche Tommaso Giacomel e Lukas Hofer che, su una distanza più breve, con soli due poligoni e soprattutto con l’opportunità di commutare le penalità in giri piuttosto che in minuti, potranno dire la loro, puntando a quella medaglia individuale che in Italia manca da Pyeongchang 2018 quando Dominik Windisch fu bronzo proprio nella sprint.
PRECEDENTI NEL FORMAT.
Per Tommaso Giacomel è l’esordio olimpico nella sprint. In questo format il trentino ha ottenuto due delle sue cinque vittorie in carriera, entrambe in questa stagione, a Hochfilzen e Oberhof. L’azzurro guida la coppa di specialità. In carriera Giacomel ha ottenuto anche 4 secondi e un terzo posto nel format. In questa stagione è salito sul podio in 3 delle 5 sprint disputate. Oltre alle due vittoria sopracitate c’è anche il 2° posto di Ruhpolding. Eccezioni sono l’8ª piazza di Östersund e la 24ª di Le Grand Bornand.
Lukas Hofer ha ottenuto nella sprint le uniche due vittorie della sua carriera. La prima proprio ad Anterselva nel 2014, pari merito con Schempp, la seconda a Östersund nel 2021. In carriera ha ottenuto anche due secondi e due terzi posti in Coppa del Mondo. In questa stagione il miglior risultato è l’8° posto arrivato a Oberhof. In carriera Hofer ha disputato 4 sprint olimpiche, giungendo 10° a Pyeongchang 2018 con 2 errori.
Elia Zeni è alla sua seconda gara olimpica, quindi alla prima partecipazione in una sprint a cinque cerchi. Il suo miglior risultato nel format è il 24° posto ottenuto nella sprint di Canmore del 2024. In questa stagione, Zeni è giunto due volte 58° e in altre due occasioni non si è qualificato per l’inseguimento.
Per Nicola Romanin è l’esordio assoluto in un’Olimpiade. Il friulano di Forni Avoltri ha solo due precedenti in Coppa del Mondo. Quello positivo si riferisce proprio a un mese fa a Ruhdpolding, quando è giunto 34° senza sbagliare.

