Martin Uldal è un fiume in piena dopo la decisione della Norvegia di non schierarlo nel quartetto che prenderà parte alla sprint maschile delle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026. Un’esclusione che nasce soprattutto dal bronzo conquistato nell’individuale da Sturla Holm Lægreid che ha di fatto ribaltato la situazione rispetto a quanto accaduto in stagione.
“Penso che sia sbagliato, molto semplicemente. Mi sento trattato in maniera ingiusta– ha commentato Uldal ai microfoni di VG -. Sento di meritare un posto nella squadra sprint. Penso che sia profondamente sbagliato che l’individuale debba contare così tanto”.
Il 24enne scandinavo ha aggiunto in un’intervista a NRK come questa decisione possa diventare decisiva sul proseguo delle proprie Olimpiadi: “Grazie alle conversazioni e ai messaggi che abbiamo avuto prima delle Olimpiadi ho avuto l’impressione che se le cose fossero andate come sono andate adesso, mi sarei unito a quella squadra – ha aggiunto Uldal -. Penso che sarà difficile parlare con i membri della Nazionale, ma devo solo cercare di lasciarmi tutto alle spalle e guardare avanti. Non importa quanto possa sembrare noioso, devo ridurre al minimo l’effetto. Probabilmente non sarà piacevole in futuro”.

