Come tradizione nei Giochi Olimpici, i capi di Stato seguono per quanto possibile le delegazioni dei propri Paesi durante le prove a cinque cerchi, per sostenerli e congratularsi immediatamente. E così come il Presidente Mattarella ha passato gli ultimi giorni a Cortina, dove l’Italia è riuscita a conquistare tre ori alla presenza del Capo dello Stato, anche il re di Svezia, Carlo XVI Gustavo, è stato negli ultimi giorni presente sulle Alpi per sostenere i suoi atleti.
Se martedì la spedizione in Val di Fiemme è stata fortunata per il sovrano, con la tripletta svedese nella sprint femminile, altrettanto non si può dire per il breve passaggio nella Valle di Anterselva, dove invece la delegazione scandinava non ha raccolto ancora medaglie; tornato di nuovo in Val di Fiemme, invece, è tornato a sorridere con il trionfo di Frida Karlsson e l’argento di Ebba Andersson.
Il sovrano ha concesso alcune dichiarazione all’OIS dopo la gara di ieri pomeriggio: “Siamo tutti super, super felici perché Frida ed Ebba hanno fatto cose straordinarie che è stato meraviglioso poter assistervi da qui” ha dichiarato il capo della casata Bernadotte “Ho avuto il privilegio di assistere a diverse Olimpiadi, in luoghi diversi, ed è sempre bellissimo quando gli svedesi ottengono ottimi risultati. Oggi è stata una di quelle giornate in cui davvero tutto è andato dalla loro parte. Ho applaudito ed esultato, urlando e gridando come faccio di solito. Eravamo un gruppo numeroso. È stato molto bello vedere così tanti svedesi presenti, tutti ovviamente tifavano a gran voce e c’erano anche le famiglie (degli atleti)”.
Il sovrano, ammirato dall’impresa delle fondiste svedesi si è anche tolto il cappello di fronte a loro, tributando i giusti omaggi: “Bisogna farlo quando sono così brave! Ho detto loro che devono essere felici, godersi questo momento e risparmiare un po’ di energie per le gare future”.
Il legame delle famiglie reali scandinave è storicamente stretto con le discipline nordiche. Il re stesso, così come suo figlio Carl Philip e i loro “cugini” norvegesi e danesi, ha preso parte alla Vasaloppet. Dalla sua esperienza, ecco che il sovrano si avventura in qualche pronostico.
“Ora non vediamo l’ora che arrivi la staffetta femminile di questo fine settimana. Purtroppo non potrò esserci, perché devo essere altrove, ma le premesse sono buone. Speriamo solo che siano in buona salute, forti e che tutto vada per il meglio”. Anche sul successo di Karlsson nella 50km è ottimista: “Vedremo. Non è impossibile. Questa volta è davvero in forma”.
E se c’è qualcuno che si domanda se re di Svezia sia contenta, data la storica rivalità, che non ci fosse nessuna norvegese sul podio di ieri, la riposta al quesito è stata assolutamente diplomatica: “Non posso rispondere a questa domanda. Questa è una competizione, è un divertimento. Guardate il meraviglioso legame tra le ragazze sul podio e le ultime atlete che hanno tagliato il traguardo. In qualche modo tutte lavorano insieme come una squadra. Ed è bello.”

