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Biathlon , Milano-Cortina 2026

Biathlon – Milano-Cortina 2026, Martin Fourcade e gli staffettisti tedeschi pronti a ricevere gli ori di Vancouver 2010 e Sochi 2014 dopo la squalifica di Evgeny Ustyugov

Il biathlon si prepara a vivere un momento di grande emozione ad Anterselva quando domenica 15 febbraio, al termine della gara d’inseguimento maschile, verranno riassegnate le medaglie di Vancouver 2010 e Sochi 2014. A essere interessati sono gli atleti che hanno preso parte all’individuale in Canada e alla staffetta in Russia complice la squalifica di Evgeny Ustyugov, a segno in entrambe le occasioni, in seguito alle variazioni del passaporto biologico.

La vicenda si è infatti chiusa nel 2025 in seguito al ricorso del russo al Tribunale Arbitrale dello Sport (TAS) di Losanna che ha respinto le richieste di Ustyugov confermando la decisione presa dall’IBU e dalla WADA. A quel punto la Federazione Internazionale ha deciso di sfruttare le Olimpiadi in Italia per celebrare i nuovi campioni a cinque cerchi, in particolare il francese Martin Fourcade nel primo caso e i tedeschi Erik Lesser, Daniel Boehm, Arnd Peiffer e Simon Schempp nel secondo.

Gli atleti verranno premiati dalla presidente del Comitato Olimpico Internazionale Kirsty Coventry e dagli altri membri del CIO, venendo premiati insieme allo slovacco Pavol Hurajt e all’austriaco Christoph Sumann, argento e bronzo a Vancouver 2010 nell’individuale; e agli austriaci Sumann, Daniel Mesotitsch, Simon Eder, Dominik Landertinger e ai norvegesi Tarjei e Johannes Thingnes Boe, Ole Einar Bjoerndalen e Emil Hegle Svendsen, rispettivamente secondi e terzi nella staffetta di Sochi 2014.

Nulla può sostituire i momenti sul podio che questi atleti si sono persi a Vancouver e Sochi. Ma ricevere le loro medaglie davanti a quasi 20.000 appassionati tifosi a Milano Cortina 2026 e agli altri milioni di spettatori da casa, onora i loro successi e dà loro il giusto posto sulla scena mondiale – ha spiegato il presidente dell’IBU Olle Dahlin -. L’IBU, lavorando a stretto contatto con la BIU e il dipartimento I&I della WADA, è orgogliosa di aver potuto contribuire a garantire che giustizia fosse fatta. Abbiamo promesso che non avremmo smesso di lottare per atleti puliti e siamo lieti che domani il mondo celebrerà il loro posto nella storia olimpica. Insieme alla BIU, continuiamo a incoraggiare tutte le istituzioni coinvolte nell’arbitrato sportivo a lavorare per raggiungere risoluzioni più tempestive, in modo da preservare l’integrità della competizione e proteggere gli atleti puliti”.

Soddisfatti anche i presidenti della WADA Witold Bańka e della Commissioni Atleti del CIO Emma Terho che hanno voluto congratularsi con gli atleti che, a distanza di oltre un decennio, potranno godersi le meritate medaglie.

“A nome dell’Agenzia Mondiale Antidoping, mi congratulo con i biatleti per aver ricevuto le medaglie e ringrazio l’Unione Internazionale di Biathlon, sotto la guida del Presidente Olle Dahlin, e l’Unità Integrità del Biathlon indipendente, per aver collaborato a stretto contatto con la WADA per perseguire coloro che hanno imbrogliato il sistema. Attraverso l’Operazione LIMS, che ha portato alla sanzione di 298 atleti russi, altre indagini e il riuscito programma di conservazione a lungo termine dei campioni per una successiva rianalisi, la WADA e la comunità dello sport pulito hanno lavorato instancabilmente per squalificare i truffatori, ritirare le loro medaglie e riassegnarle ai destinatari meritevoli. Sono lieto che finalmente questi biatleti avranno il podio olimpico che meritano – ha aggiunto Bańka a cui hanno fatto eco le parole di Terho -. Siamo lieti di vedere i nostri colleghi atleti finalmente ricevere le loro meritate medaglie olimpiche durante i Giochi Olimpici Invernali. La Commissione Atleti del CIO ha promosso e attuato i Principi di Riassegnazione delle Medaglie Olimpiche per consentire agli atleti di ricevere le medaglie olimpiche in un modo che riconosca i loro incredibili risultati. Sarà un onore per me essere presente alla cerimonia per festeggiare con questi atleti e il nostro Membro Martin Fourcade.”

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