Alle 14.45 tocca all’inseguimento femminile. L’Italia è ben messa per sognare una medaglia grazie a Lisa Vittozzi, che in una giornata nella quale sugli sci non è riuscita ad esprimersi al meglio (da comprenderne le motivazioni, ndr) ha comunque chiuso 5ª a 41” dalla vetta.
Oggi la sappadina potrà quindi andare all’attacco, tentando la rimonta ad un podio che è distante 17”, quella terza piazza occupata da Jeanmonnot. Non sarà affatto semplice, perché visto lo stato di forma mostrato sugli sci da Kirkeeide, Michelon e Jeanmonnot, Vittozzi avrà bisogno di una gara praticamente perfetta.
Insomma, per salire sul podio l’azzurra dovrà ovviamente avere un passo migliore sugli sci rispetto a quello mostrato oggi, ed essere molto pulita al tiro.
C’è curiosità di vedere all’opera Kirkeeide, che dopo l’oro odierno, dovrà ripetersi nell’inseguimento. La giovane atleta norvegese è super competitiva sugli sci, ma ancora non eccessivamente continua al tiro. Riuscirà a smaltire in così poco tempo la gioia dell’oro olimpico? Alle sue spalle parte Michelon e l’impressione è che le due possano anche fare gara assieme nella prima parte. La francese ha confermato il suo valore, ma anche lei quest’anno ha mancato di continuità. Riuscirà a farlo alle Olimpiadi? Certamente va detto che considerando la mass start di Nove Mesto, la giovane francese viene da due podi consecutivi.
Forse la favorita è colei che parte dalla terza piazza, Lou Jeanmonnot. Il suo stato di forma è stato fin qui impressionante e tra lei e la vittoria ci si è fin qui messo solo quell’errore di troppo al tiro arrivato qua e là. L’impressione è che domani possa essere il giorno del primo oro in un grande evento.
E le altre? Con Lisa Vittozzi partirà Todorova, di una Bulgaria che ha clamorosamente alzato il livello ai Giochi. Riuscirà a ripetersi? Molto consistenti alle spalle dell’azzurra sono Minkkinen e Preuss, atlete in grado ovviamente di lottare per la medaglia nonostante partano a 50” e un minuto. Da tenere d’occhio, in caso di gara clamorosamente perfetta al tiro, anche Tandrevold, apparsa in ottima forma. Per la norvegese sarebbe intanto importante confermarsi e dare un messaggio positivo alla Norvegia in ottica staffetta.
Troppo distanti apparentemente le altre, ma mai tagliare fuori Hanna Öberg che quest’anno è stata già autrice di grandi rimonte negli inseguimenti. La svedese ha fatto da 59ª a 9ª a Östersund e da 13ª a 3ª a Oberhof. Insomma, mai tagliarla fuori.
E le altre azzurre? Carrara proverà l’impresa di una bella rimonta per qualificarsi alla mass start. Attualmente ha 18 punti in classifica, quindi non impossibile. Auchentaller partirà dalla 43ª casella, praticamente assieme a Wierer con il 44. Insieme cercheranno di recuperare tante posizioni e mettersi nelle migliori condizioni mentali in ottica staffetta.

