Debuttare alle Olimpiadi e salire subito sul podio presentando un’importante candidatura per il podio della gara successiva è sicuramente un risultato da grandi atleti, e Océane Michelon ha confermato con la gara odierna di esserlo. Ad Anterselva, la transalpina ha conquistato l’argento nella 7,5 km sprint femminile, beffata solo sul finale da Maren Kirkeeide che lotta nell’ultimo giro e la spunta per l’oro.
Eppure, come racconta all’OIS, Michelon ha osservato l’evolversi del giro finale della norvegese con serenità: «Non è stato difficile guardare l’ultimo giro, perché sono così felice della mia prestazione. È semplicemente incredibile finire seconda nella mia primissima gara olimpica. Sono felicissima.»
Nessun rimpianto per la 23enne, solo consapevolezza di aver dato tutto e aver fatto un ottimo lavoro: «Oggi ho dato il 100% della mia energia e lei è stata così veloce, incredibile. Sono molto felice per lei, ma anche molto felice per me. Non mi serve di più. Per oggi va bene così e sono molto soddisfatta di questa gara.»
Riflettendo sul significato della medaglia al debutto olimpico, la francese non nasconde l’emozione: «È semplicemente incredibile. Davvero incredibile. Non potevo sperare di più per la mia prima gara. Vivrò il resto delle Olimpiadi con un sorriso enorme.»

