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Milano-Cortina 2026

Olimpiadi Milano-Cortina – Brignone da Hall of Fame, doppietta d’oro epica! Argento per Moioli/Sommariva nello snowboard cross

© Simone Ferraro/CONI

Altra giornata eccezionale alle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026 per la spedizione azzurra, che supera il record di medaglie di Lillehammer 1994, salendo già a quota 22, quando siamo poco oltre la metà del programma delle gare. Sono sempre le donne a guidare la marcia trionfale italiana, conquistando due ori spettacolari, tra cui il primo della storia del biathlon, mentre i ragazzi oggi hanno fatto la loro parte portando a casa un bellissimo bronzo nella staffetta dello sci di fondo. Ripercorriamo quindi la giornata partendo dall’impresa epica della Tigre.

Federica Brignone non si è accontentata di aver disegnato un capolavoro. Ha voluto replicarlo. La sua era già senza dubbio la storia più bella di questi Giochi Olimpici dopo il successo in Super-G, una storia di sofferenza e rinascita, di infortunio e riscatto, contro ogni logica e pronostico, di quelle che commuovono, infiammano i cuori e rendono il successo ancora più dolce e liberatorio. Per questo la doppietta d’oro che ha confezionato oggi, con la sua vittoria in gigante, entra direttamente nei libri di storia dello sport. Una storia che fa il paio con quella di un’altra ragazza diventata oggi campionessa olimpica, Lisa Vittozzi, un’altra atleta, rinata come l’Araba Fenice, che ha saputo trovare nelle sofferenze la forza per crescere, gestire le pressioni e superare i propri limiti.

La fuoriclasse di La Salle è riuscita, grazie al suo immenso talento, alla grande esperienza, unita ad una sapiente sagacia tattica, a compensare le difficoltà, il dolore, i tanti allenamenti persi, e a sfoderare due manche perfette, che le hanno permesso di dominare una concorrenza che sulla carta si presentava agguerritissima. Gara già ben indirizzata per lei nella prima manche, chiusa nettamente al comando, e poi controllata nella seconda senza troppi patemi. Niente da fare per la campionessa in carica Sara Hector, seconda pari merito con Thea Louise Stjernesund.

Per poco tra l’altro non è arrivata la doppietta, poichè sull’Olympia delle Tofane di Cortina D’Ampezzo una splendida Lara Della Mea ha chiuso quarta a 5 centesimi, in una gara dove tantissime atlete, a parte Brignone, sono arrivate vicinissime l’una con l’altra. Grande rimonta per la friulana, che ha commesso un paio di errori che non le hanno consentito di portarsi a casa la medaglia. Bella prova anche per Sofia Goggia, decima e a pochissima distanza anche lei dal podio e per Asja Zenere, 14esima.

Pochi minuti dopo l’Italia ha conquistato anche l’argento nella gara a squadre mista dello Snowboard Cross. La coppia Lorenzo Sommariva e Michela Moioli ha superato alla grande quarti e semifinali, presentandosi all’ultimo atto contro Australia, Gran Bretagna e Francia in grandi condizioni. Sommariva è stato bravo a rimanere vicino ai rivali e a rimanere in piedi nonostante un contatto con l’atleta Aussie che gli è finito addosso cadendo. La medaglia era così già quasi certa quando ha preso il via Moioli: la bergamasca è riuscita a cogliere l’argento superando nel rush conclusivo la Francia. Per lei è la seconda medaglia di questa olimpiade.

Nei 500 metri dello Speed Skating l’Italia è andata vicinissima a raccogliere una medaglia che sarebbe stata super sorprendente: la giovane Serena Pergher, 21 anni, con una prestazione fantastica, ha chiuso al quarto posto a soli 3 centesimi dal bronzo della giapponese Miho Takagi. Una prova che lascia grandi speranze per il futuro, anche considerando che il suo distacco non era altissimo rispetto all’argento di Jutta Leerdam, mentre l’oro è andato all’altra olandese Femke Kok. Nella stessa gara è arrivata 24esima Maybritt Vigl.

Sempre nel pattinaggio di velocità, grande prova del terzetto azzurro composto da Davide Ghiotto, Michele Malfatti e Andrea Giovannini nel primo turno dell’inseguimento a squadre: miglior tempo e qualificazione per le semifinali, dove domani sfideremo i Paesi Bassi.

Il curling ha vissuto oggi una giornata in chiaroscuro: altra sconfitta ed eliminazione ormai certa per la squadra femminile guidata da Stefania Constantini, battuta nettamente dalla Danimarca. Anche la squadra maschile capeggiata da Joel Retornaz ha deluso al mattino perdendo all’ultima stone un match molto importante contro la Norvegia. Per fortuna gli azzurri si sono riscattati in serata battendo nettamente la Cechia e rimettendosi sulla giusta carreggiata nel loro percorso verso la qualificazione alle semifinali, che dovrà necessariamente passare per almeno altre tre vittorie negli ultimi quattro incontri.

Grande delusione invece dalle qualificazioni del Big Air dello Sci Freestyle a Livigno, dove Miro Tabanelli, uno dei favoriti per le medaglie, viene eliminato. L’azzurro è stato fantastico nel primo trick, che gli è valso più di 90 punti. A quel punto bastava mettere giù un salto non troppo impegnativo in sicurezza per entrare tra i migliori 12, ma il giovane azzurro ha rischiato troppo ed è caduto in entrambi gli ultimi due tentativi, chiudendo lontano.

Infine in serata si è tenuto il programma corto del pattinaggio di figura a coppie, con Sara Conti e Nicolò Macii che si sono piazzati ottavi dopo una prova con qualche imperfezione. La distanza dalle coppie che li precedono è però minima e si giocheranno tutto nel programma libero. Bene anche Rebecca Ghilardi e Filippo Ambrosini, decimi.

Ecco anche oggi il medagliere azzurro aggiornato, che ci vede a quota 22 medaglie, sempre al secondo posto dietro alla Norvegia.

https://milanocortina2026.coni.it/it/italia-team/medagliere.html

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