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Biathlon – Milano-Cortina 2026, Lukas Hofer fa il punto sul futuro dopo la mass start: “Voglio finire la stagione e poi deciderò cosa fare”

© Dmytro Yevenko

Lukas Hofer si prepara a chiudere le Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026 con la mass start, quella che potrebbe diventare la sua ultima gara a cinque cerchi. Un appuntamento molto atteso per il 36enne di San Lorenzo di Sebato che dovrà far i conti con le aspettative del futuro e soprattutto con una serie di scelte che potrebbero pesare sull’esito della gara.

“Intanto questa è l’ultima gara olimpica, la mia ventottesima per cui batto anche i vecchietti in giro. Vedremo poi cosa fare. Finisco la stagione e poi vedremo com’è, cosa si farà. Penso che poi tornerò a casa. Domani faccio le valigie e me ne vado perché è troppo tempo che sono distante – ha spiegato Hofer ai microfoni del nostro inviato Giorgio Capodaglio parlando anche dell’addio di Dorothea Wierer -. Finire qua a casa è sicuramente qualcosa di molto speciale. Immagino che sarà molto tesa perché anche se non lo mostra da fuori, credo che non sia facile andare in partenza però sono sicuro che se la godrà, è quella la cosa fondamentale”.

Per concludere le Olimpiadi Hofer spera anche in condizioni migliori rispetto a quelle odierne che hanno costretto gli azzurri ad affrontare l’allenamento sotto un’intensa negativa: “L’importante è che domani non sia così perché adesso scendono fiocchi che si attaccano dappertutto e fanno diventare difficile sia il tiro che il tratto sugli sci, però domani dovrebbe essere meglio. Magari ci sarà un po’ di vento, però vediamo – ha aggiunto l’altoatesino -. Le energie fisiche spero che ci siano ancora perché la staffetta me ne ha rubate tante, però ci si proverà, alla fine è sempre una gara dove si parte da capo, per tutti uguali. Bisogna stare sempre nel gruppo, fare un bel tiro e poi ci si giocherà alla fine”.

L’obiettivo a questo punto è quello di fare un bilancio di un’Olimpiade che a Hofer ha regalato la soddisfazione di ottenere la medaglia d’argento nella staffetta mista, ma che forse lascia un po’ di amarezza per quanto visto nel corso della Coppa del Mondo.

“In sé è un bilancio positivo perché non mi sono posto risultati di medaglia perché alla fine è qualcosa che ognun atleta vorrebbe vincere. Io mi sono sempre detto che se riuscivo a dare tutto, quello che riuscivo e se sono venuti fuori belli risultati, che alla fine non erano malvagi, potevo essere contento per cui cerchiamo di finire bene domani e poi facciamo il bilancio totale – ha sottolineato Hofer -.  La medaglia era importantissima per il gruppo perché ci siamo tolti un peso enorme alla prima gara e quello secondo me era fondamentale soprattutto per i movimenti del biathlon. Vedere Lisa Vittozzi svolgere il ruolo di portabandiera nella cerimonia di chiusura sarà una soddisfazione pazzesca perché l’abbiamo saputo stamattina e secondo me quelli sono ancora altri brividi che ti porti per tutta la tua vita”.

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