La Norvegia si conferma la regina della combinata nordica alle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026 e Andreas Skoglund e Jens Luraas Oftebro si sono portati a casa l’oro nella team sprint. La squadra scandinava ha anticipato i finlandesi Ilkka Herola e Eero Hirvonen e gli austriaci Stefan Rettenegger e Johannes Lamparter, ma soprattutto va sottolineato la prestazione maiuscola dell’Italia che con Aaron Kostner e Samuel Costa sono risaliti sino al quarto posto.
Primo giro caratterizzato subito dalla rimonta di Andreas Skoglund che ha provato a riportare immediatamente sotto la Norvegia a dispetto della Germania guidata da Johannes Rydzek, costretto a veder assottigliarsi il vantaggio guadagnato sul salto.
Ciò ha permesso a Jens Luraas Oftebro di scattare con circa quattro secondi di ritardo da Vinzenz Geiger, mentre per il bronzo la lotta vedeva il rientro di Johannes Lamparter, in grado di far tornare in gioco l’Austria in un gruppetto con la Finlandia di Eero Hirvonen e il Giappone di Ryota Yamamoto.
Proprio nel terzo giro è arrivato il ricongiungimento fra Norvegia e Germania con il Giappone pronto a chiudere il buco per formare un quintetto a giocarsi la medaglia per l’oro. La situazione si è così cristallizzata se si eccettua la rimonta dell’Italia con Aaron Kostner e Samuel Costa che hanno provato il tutto per tutto per rientrare attestandosi in solitaria attorno al sesto posto.
Quando gli azzurri si sono riportati a poco meno di venti secondi dalla vetta, attorno ai dieci chilometri Skoglund ha alzato il ritmo del gruppo mettendo leggermente in difficoltà il giapponese Akito Watabe, riuscendo però a chiudere in vista del cambio. Poco dopo l’inizio del settimo giro, ecco il colpo di scena con Geiger che è caduto per due volte nella neve andando a travolgere il nipponico Ryota Yamamoto permettendo a Norvegia, Austria e Finlandia di scappare via.
Oftebro si è quindi messo al comando obbligando gli avversari a inseguirlo, con l’Italia che nelle posizioni di rincalzo è riuscita a rimontare il Giappone e avvicinarsi alla Germania con Costa. Al penultimo giro è toccata a Retteneger scivolare sul manto nevoso vedendo così Skoglund ed Herola andar via, mentre l’austriaco ha provato a rimontare senza però chiudere il buco completamente.
Nell’ultima frazione Oftebro ha provato ad attaccare sulla salita, ma Hirvonen non si è fatto sorprendere con il finnico che ha provato a recuperare in volata, ma il norvegese si è confermato l’uomo più in forma completando la tripletta. Bronzo per l’Austria con Lampartier a 22″3 di distacco, mentre ai piedi del podio ha concluso un sorprendente Costa che ha tagliato il traguardo con 1’03″5 di ritardo davanti alla Germania.

