Il francese Eric Perrot domina da un capo all’altro l’Individuale maschile di Kontiolahti (FIN) conquistando anche la Coppa di Specialità.
Secondo e terzo posto per i norvegesi Sturla Holm Laegreid e Vetle Sjaastad Christiansen.
Encomiabile gara di Lukas Hofer, che con un fantastico 20/20 al poligono conclude in quarta posizione.
Quarta vittoria in stagione, la più lodevole della carriera, per il ventiquattrenne di Bourg Saint Maurice, che combina una prestazione perfetta al tiro (condita anche dalla rapidità nel rilascio dei colpi, mostrando una sicurezza quasi inscalfibile) con un gran tempo sugli sci, il secondo totale dietro solo al tedesco Nawrath, quinto di giornata ma con 2 bersagli mancati. Il giovane francese, ormai indirizzato verso la conquista della sua prima Coppa del Mondo, con il successo odierno nel format di gara in cui è Campione del Mondo in carica (titolo conquistato nei Mondiali di Lenzerheide 2025) mette in bacheca anche la sua prima Coppa di specialità, proprio nella gara da 20km, in cui si è imposto per due volte in questa stagione (per la precisione, a Nove Mesto si è trattato di una Short Individual, quindi con un chilometraggio ridotto a 15km) ed è arrivato decimo nella prima. Dominando la graduatoria di specialità, il transalpino precede il norvegese Botn (oggi 19° con 3 bersagli mancati) di ben 70 punti ed il connazionale Jacquelin (13° nella gara odierna con 3 errori) di 78 lunghezze.
Ottiene finalmente il primo podio della stagione in Coppa del Mondo (dopo essere andato sempre a medaglia nelle gare individuali dei Giochi Olimpici di Milano-Cortina 2026) Sturla Holm Laegreid che, partito prima di Perrot, riesce a trovare anche lui il quadruplo zero al poligono ed andando anche molto forte sugli sci, sinonimo di una condizione atletica eccellente ritrovata nel mese di Febbraio, provando a mettere pressione al francese, ma anche a seguito della freddezza al tiro del francese e di un ultimo giro poco incisivo per il norvegese, vede il gap dilatarsi fino ai 30 secondi, di cui 20 persi solo negli ultimi 4 km.
Ottimo terzo posto e quarto podio stagionale, compreso quello della Sprint olimpica, per Vetle Sjaastad Christiansen. Il gigante di Geilo ottiene il quinto podio in carriera in questo format di gara ritrovando il 20/20 al tiro che mancava in una gara di primo livello da oltre un anno, quando trovò il quadruplo zero nella Mass Start di Ruhpolding del 19 gennaio 2025, che i tifosi italiani ricordano perfettamente, in quanto quel giorno arrivò la prima vittoria di Tommaso Giacomel.
AL quarto posto troviamo, per la gioia di noi italiani, un immenso Lukas Hofer, che sfiora quel podio che invece era arrivato in questa tipologia di gara prima delle Olimpiadi a Nove Mesto, trovando ancora una prova perfetta al poligono e lasciandosi anche andare ad un meritato sorriso dopo l’ultima serie, nel passare davanti alla postazione degli allenatori Fabio Cianciana e Jonne Kahkonen. Il trentaseienne di Mantana, nella migliore stagione della carriera come percentuali al tiro, centra così il terzo piazzamento consecutivo tra i migliori 5, avendo coperto 59 degli ultimi 60 bersagli in gare di Coppa del Mondo; oggi non si poteva fare di più, ma non può che essere un risultato che dà grande gioia.
Bella gara anche per Nicola Romanin che, partito col numero 1, entra in zona punti con un bel 27° posto con 2 bersagli mancati tra la terza e la quarta serie. Patrick Braunhofer, con qualche difficoltà al tiro nelle serie centrali, in cui accumula i 3 errori complessivi, con conclude al 56° posto, mentre Christoph Pircher è 85° dopo una difficile terza serie, in cui manca 4 bersagli; per lui gli errori totali sono 6.
CLASSIFICA FINALE
- E. Perrot (FRA) 44:55.7 (0+0+0+0)
- S. H. Laegreid (NOR) +29.9 (0+0+0+0)
- V. S. Christiansen (NOR) +47.9 (0+0+0+0)
- L. Hofer (ITA) +1:18.1 (0+0+0+0)
- P. Nawrath (GER) +2:19.6 (0+1+0+1)
- M. Uldal (NOR) +2:20.1 (0+1+0+0)
- J. Fak (SLO) +2:22.3 (0+0+0+0)
- F. Claude (FRA) +2:23.4 (0+2+0+0)
- A. Rastorgujevs (LAT) +3:03.8 (0+0+1+1)
- J. Dale-Skjevdal (NOR) +3:11.9 (1+1+0+0)
PIAZZAMENTI DEGLI ALTRI ITALIANI
27. N. Romanin +4:58.0 (0+0+1+1)
56. P. Braunhofer +6:38.7 (0+2+1+0)
85. C. Pircher +9:32.1 (0+2+4+0)

