E’ ancora medaglia per l’Italia nella staffetta maschile ai mondiali giovanili di Arber! Dopo il trionfo di questa mattina nella categoria Youth, i ragazzi Junior, Cola, Bacher, Giordano e Motta, trovano il bronzo nella staffetta 4×7,5 km, grazie ad una prestazione non priva di grossi errori, ma anche solida nel suo complesso. Il contesto di gara era sempre molto complicato, come accaduto per tutta la settimana in Selva Boema, con temperature alte, neve molle e un po’ di vento che rendeva il poligono piuttosto complesso e quindi la gara è stata un gioco a chi sbagliava di meno.
Bravi tutti gli staffettisti azzurri, ma ha spiccato in particolare la seconda frazione di alto livello, ancora una volta di Hannes Bacher, che ha preso il cambio in ottava piazza da Davide Cola e, nonostante le 3 ricariche utilizzate, è risalito fino al terzo posto, sfruttando anche i tanti errori di Norvegia e Germania, mettendo in mostra una grande qualità sugli sci. Ha un po’ patito poi Nicola Giordano, che ha girato, ma è stato comunque bravo nell’errore a non sprofondare e a cambiare al terzo posto con la Cechia, dietro ai dominatori francesi e alla Norvegia.
L’ultima frazione è stata molto emozionante, con Simone Motta che è andato in difficoltà a terra, finendo nel giro di penalità e venendo sopravanzato dalla Slovacchia per il terzo posto. E’ stato quindi un duello con Belicaj in piedi per il bronzo, con entrambi gli atleti che non hanno sbagliato e con l’azzurro che usciva dal poligono con 15″ di ritardo. Motta però con grande grinta e determinazione, è andato a scavalcare nell’ultimo giro l’avversario, conquistando la medaglia per gli azzurri.
Davanti i francesi hanno fatto la differenza già da metà gara, disponendo di un quartetto fortissimo. Delsol ha scavato il margine decisivo, che poi è stato gestito in ultima frazione da Carlier, che ha vinto con un margine nettissimo sulla Norvegia. Scandinavi che sono dovuti andare di rimonta dopo una seconda frazione complessa per Gundersen, ma con la qualità di Alm e Kalkenberg sono rientrati tranquillamente per l’argento. Quarta piazza per la Slovacchia, che aveva guidato nella prima frazione la staffetta, mentre è quinta la Germania grazie alla rimonta in ultima frazione di Tannheimer, dopo i tanti errori al tiro commessi dai suoi compagni.

