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Coppa del Mondo

Biathlon – Kontiolahti: Simon si impone nella Mass Start. Vittozzi è 10a davanti a Trabucchi.

Foto Credits: Dmytro Yevenko

La francese Julia Simon conquista un netto successo nella Mass Start femminile di Kontiolahti, Finlandia.

Secondo posto per la svedese Elvia Oeberg davanti alla connazionale Anna Magnusson, terza.

Lisa Vittozzi conclude la gara al decimo posto appena davanti a Martina Trabucchi, undicesima.
Bene anche Hannah Auchentaller, 14a.

Dopo un primo giro in cui l’unico episodio da segnalare è un contatto tra Lou Jeanmonnot e Vanessa Voigt, che finiscono a terra, ma senza alcuna conseguenza per entrambe, nell’ultima parte della tornata è la francese Justine Braisaz a tenere il ritmo alto e il gruppo si fraziona.
Si giunge al primo poligono, dove ad approfittare del buco che si era creato nel plotone è Elvira Oeberg, che trova lo zero e dopo la prima serie ha già ben 12 secondi di vantaggio sull’italiana Lisa Vittozzi, che non ha sbagliato e si porta dietro la finlandese Minkkinen. Addirittura 2 errori per Braisaz, mentre 1 errore per Hanna Oeberg e Julia Simon, tre che erano nel gruppetto di testa che si era avvantaggiato prima del poligono. Bene anche Auchentaller, con lo zero, che si unisce al gruppone all’inseguimento di Elvira Oeberg, tra cui c’è anche Jaenmonnot, che recupera brillantemente dall’inconveniente del primo giro. Un errore per Martina Trabucchi nella prima serie, che si attesta al 28° posto a 46 secondi di ritardo dalla testa.

Nel secondo giro è Jeanmonnot che tiene il ritmo sostenuto nel gruppo all’inseguimento di Elvira Oeberg, che propone un’andatura regolare e mantenendo quella dozzina di secondi di vantaggio che aveva dopo il primo poligono. Vittozzi segue piuttosto bene l’andatura della francese, mantenendo il terzo posto provvisorio e anche Auchentaller è nel gruppo. Il poligono risulta molto selettivo per le atlete del plotone inseguitore, ma non per Elvira Oeberg, che trova un altro zero ed è stabilmente al comando, con 13 secondi su Julia Simon che non ha sbagliato, insieme con Knotten, Hauser, Meier, Michelon e Batovska-Fialkova. Un bersaglio mancato per Vittozzi, che si trova ora a 37 secondi dalla svedese in testa alla gara, così come un errore (in apertura della serie) per Auchentaller, che scende in 24° posizione alle spalle di Trabucchi, che non ha sbagliato e guadagna 4 posizioni.

Nella terza tornata, Elvira Oeberg continua con un’andatura regolare, approfittando di un ottimo stato di forma, mentre Simon è più conservativa e perde oltre 6 secondi, venendo riassorbita dalle atlete alle sue spalle. Bene Vittozzi, che nel terzo gruppo approfitta del ritmo imposto da Jeanmonnot per recuperare qualche secondo rispetto la prima posizione. Nella prima serie in piedi, arriva l’errore di Elvira Oeberg, che spalanca la porta a Simon, che trova uno zero rapido come di consueto per portarsi in prima posizioni con 10 secondi di margine sulla svedese, mentre le altre sbagliano tutte, alcune anche ripetutamente, lasciando spazio per recuperi importanti. Infatti, al terzo posto sale Anna Magnusson, recuperando 9 posizioni, portandosi dietro Marlen Fichtner, che di posizioni ne recupera ben 14. Anche Trabucchi, con lo zero, guadagna ben 11 posizioni e sale all’ottavo posto, con Vittozzi 11° dopo un altro errore. Zero anche per Auchentaller, che si trova in 20° posizione dopo 3 poligoni.

Elvira Oeberg recupera progressivamente terreno su Simon nel quarto giro, fino a riportarsi su Simon al termine della lunga salita. Alle spalle delle prime due si costituisce un gruppone in cui tira Michelon, con una arrembante Lisa Vittozzi, che recupera terreno portandosi addirittura al quarto posto, sulle code della francese. Poco più indietro di Vittozzi anche un’ottima Trabucchi, ancora nelle migliori 10. Si arriva al poligono decisivo: Simon, come prevedibile, apre in anticipo rispetto ad Oeberg e con un altro zero rapido riparte e mette pressione alla rivale, che infatti sbaglia ancora e vede la vittoria sfuggire per quest’oggi. La transalpina ottiene così il secondo successo stagionale in Coppa del Mondo, vincendo la seconda Mass Start consecutiva. In totale, fanno per lei 18 vittorie individuali tra Coppa del Mondo, Mondiali e Giochi Olimpici.
Simon approfitta del punteggio pieno ottenuto quest’oggi anche per balzare in testa alla classifica di specialità, con un margine di 45 punti su Lou Jeanmonnot, anche oggi imprecisa al poligono con 3 errori complessivi e poco incisiva in entrambe le gare individuali di questo weekend finlandese.

La lotta per il secondo posto di giornata è però serrata: ad approfittare del bersaglio mancato dalla più giovane delle sorelle Oeberg sono ancora Fichtner e Magnusson, che trovano ancora lo zero ed escono dall’ultima serie al secondo e terzo posto, ma Oeberg è subito dietro di loro. Infatti Elvira, come prevedibile, in poche centinaia di metri le scavalca e prova subito ad allungare, per tirarsi fuori dai guai. Magnusson però è abile a prenderla come punto di riferimento e, a sua volta, mantenere vantaggio sulle inseguitrici. In questo modo, arriva un doppio podio svedese, con Elvira Oeberg che conferma il buon feeling con la località finlandese ottenendo il settimo podio su queste nevi, mentre Magnusson ritrova il piazzamento nelle prime 3 posizioni, che mancava dal dicembre scorso, quando fu seconda nell’Inseguimento di Hochfilzen.

Brava Marlen Fichtner a difendere nel finale il quarto posto dal ritorno di Teresa Vobornikova, migliorando di una posizione il miglior risultato in carriera, ottenuto due giorni fa nell’Individuale.

Decimo posto finale in rimonta nell’ultimo giro per Lisa Vittozzi, dopo aver mancato un ulteriore bersaglio nell’ultimo poligono, mentre era in perfetta lotta per salire sul podio. Tuttavia, la campionessa olimpica nell’Inseguimento ha mostrato quest’oggi un ottimo stato di forma sugli sci, tanto da aver fatto segnare il miglior tempo nella quarta tornata ed un buonissimo tempo complessivo nel course total time. Alle sue spalle, conclude una combattente Martina Trabucchi, che ottiene il miglior risultato in carriera con una prova di grande maturità al poligono, affrontato per trovare lo zero in ogni serie dopo aver concesso un errore nel primo poligono e perfettamente andata in porto, mettendo un punto esclamativo sull’andamento del fine settimana e dimostrando che la convocazione per questa tappa è stata più che meritata. Ottimo piazzamento finale anche per Hannah Auchentaller, che trova lo zero anche nell’ultima serie (anche per lei 19/20 al poligono) e chiude al quattordicesimo posto, che conferma l’ottima prova di squadra odierna da parte delle ragazze italiane, con ottimi materiali, brillantezza sugli sci e percentuali competitive al poligono.

CLASSIFICA FINALE

  1. J. Simon (FRA) 34:40.0 (1+0+0+0)
  2. E. Oeberg (SWE) +5.6 (0+0+1+1)
  3. A. Magnusson (SWE) +8.9 (0+1+0+0)
  4. M. Fichtner (GER) +14.9 (1+0+0+0)
  5. T. Vobornikova (CZE) +15.2 (0+1+1+0)
  6. O. Michelon (FRA) +15.8 (1+0+1+1)
  7. M. K. Johansen (NOR) +21.5 (0+1+0+0)
  8. P. Batovska-Fialkova (SVK) +24.5 (1+0+1+1)
  9. S. Minkkinen (FIN) +24.7 (0+1+0+0)
  10. L. Vittozzi (ITA) +25.1 (0+1+1+1)

11. M. Trabucchi +27.2 (1+0+0+0)
14. H. Auchentaller +35.2 (0+1+0+0)

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