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Biathlon – Coppa del Mondo, Sebastian Samuelsson va a caccia della leadership nella classifica delle sprint: ecco la startlist di Otepää

Foto Credits: Dmytro Yevenko/Fondo Italia

Il caldo di Otepää potrebbe rappresentare l’occasione giusta per Sebastian Samuelsson per balzare in testa alla classifica delle sprint di Coppa del Mondo di biathlon. Complice l’assenza di Tommaso Giacomel che ha concluso la stagione anzitempo, il 29enne di Östersund potrebbe allungare nella graduatoria sfruttando anche l’eventuale inversione dei gruppi di partenza. A ridosso della gara la giuria potrebbe decidere di far scattare per primi i migliori della classifica complice le temperature che in Estonia stanno superando quota 10 gradi e che potrebbero rovinare ben presto la neve.

Per l’atleta svedese che scatterà con il pettorale numero 66 sarà fondamentale anche la gestione degli sci con l’obiettivo di fare meglio rispetto a quanto visto ad Anterselva dove quinto la prova olimpica vinta da Quentin Fillon-Maillet. Complice la condizione emersa nell’appuntamento di Kontiolahti, Samuelsson dovrà però provare a far corsa su un altro francese come Eric Perrot (pettorale numero 55) che in Finlandia ha ottenuto un primo e un secondo posto e che cercherà a sua volta di strappare la leadership della classifica a Giacomel.

In questo ristretto gruppo di atleti che potrebbero ambire alla vittoria non possono mancare Sturla Holm Lægreid (68) e Vetle Sjåstad Christiansen (46), rispettivamente primo e terzo nella mass start in terra finnica. Alle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026 il 29enne di Oslo fu terzo alle spalle del connazionale più anziano, tuttavia non si può escludere che le posizioni non vengano invertite.

Nonostante una tappa sottotono, complice numerose difficoltà al poligono, non si può escludere dalla partita Quentin Fillon-Maillet (50) che detiene il titolo olimpico della specialità e che si trova attualmente a 72 punti da Samuelsson in classifica, un distacco che potrebbe ridursi qualora il 33enne di St Laurent ritrovasse il feeling con il tiro visto già ai Giochi. Discorso simile anche per Johannes-Olav Botn (48) e Johannes Dale-Skjevdal (42) che in Finlandia non si sono trovati così a proprio agio, ma che in Estonia potrebbero riaprire la questione per la classifica di specialità.  

In casa Italia gli occhi saranno ancora una volta tutti puntati su Lukas Hofer (44) che, se si eccettua la mass start, a Kontiolahti ha mantenuto dei ritmi elevati al tiro permettendo di giocarsi un posto sul podio, mentre potrebbe avvicinarsi nuovamente alla top ten Nicola Romanin (15) che sulla distanza più breve ha dato il meglio di sé nelle ultime settimane. Discorso diverso invece per Patrick Braunhofer (39) e Christoph Pircher (82) con il primo che dovrà essere preciso al poligono per giocarsi qualcosa di importante, mentre per il secondo l’obiettivo sarà fare esperienza.

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