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Biathlon , Coppa del Mondo

Biathlon – Oslo Holmenkollen: Laegreid pigliatutto, Sprint e Coppa di specialità! Perrot vince la Generale. Italiani lontani.

© Federico Angiolini

Sturla Holm Laegreid non si ferma più e ottiene la quarta vittoria consecutiva nella Sprint maschile di Oslo Holmenkollen, che grazie ad una serie di combinazioni favorevoli gli porta in dote la sua prima Coppa di specialità nella Sprint.

Sul podio con lui i francesi Emilien Jacquelin ed Eric Perrot, che vince la classifica generale di Coppa del Mondo.

Didier Bionaz e Lukas Hofer sono i due migliori italiani al traguardo, in 22a e 23a posizione.

Ancora, sempre il fuoriclasse norvegese ad ottenere il primo posto di giornata senza soluzione di continuità, ottenendo la quinta vittoria sulle nevi di casa nel senso più letterale del termine essendo lui nativo di Baerum, comune confinante con Oslo, dove peraltro risiede. Per il classe 97 sono 4 vittorie consecutive, dopo la Mass Start di Kontiolahti e la doppietta Sprint-Inseguimento di Otepaa. Nonostante un errore in apertura della prima serie, il norvegese è rimasto concentrato e non si è dato per vinto. Sfruttando poi gli errori anche degli avversari, con un ottimo ultimo giro ed il secondo tempo assoluto sugli sci rimonta e conquista il successo di giornata, il quinto in carriera in una Sprint; in più, grazie ai due successi consecutivi nel format riesce a vincere in extremis anche l’ultima delle sfere di cristallo di specialità che mancava alla sua personale collezione, dopo aver primeggiato per 2 volte nelle classifiche di Inseguimento e Individuale e per una volta in quella della Partenza in Linea.

Per la terza gara consecutiva, deve rimandare l’appuntamento con la vittoria Emilien Jacquelin, che chiude ancora in seconda posizione. Il transalpino, dopo un primo giro perfetto con lo zero nella sessione a terra, rapido come d’abitudine, manca un bersaglio nella seconda serie, perdendo quasi interamente il margine che aveva rispetto a Laegreid. Nell’ultimo giro, però, pur difendendosi meglio rispetto ad altre occasioni, in cui arrivava completamente a corto di energie, resiste meglio e, pur venendo scavalcato dal norvegese, ne resta non troppo distante al traguardo, con un ritardo finale di 3.9 secondi, che lo pongono certamente in posizione offensiva per l’Inseguimento, in cui certamente proverà a sfatare questo taboo della vittoria, che manca da più di un anno. Per lui si tratta comunque del sesto podio di stagione in Coppa del Mondo.

Esulta, però, anche Eric Perrot, che pur mancando l’ultimo bersaglio della serie in piedi, che gli costa la vittoria di giornata e, di fatto, anche della classifica di specialità, può gioire perché corona il sogno, nonché l’obiettivo primario della stagione, di vincere la classifica generale di Coppa del Mondo per la prima volta in carriera, con 4 vittorie parziali (e 2 gare ancora da disputare), 2 Coppe di specialità già conquistate e domani andrà a caccia della terza nell’Inseguimento, in cui avrà in ogni caso un distacco contenuto da Laegreid, nell’ordine dei quattro secondi e mezzo.

Butta alle ortiche la vittoria Martin Ponsiluoma, che fa registrare il miglior tempo sugli sci, ma commette 2 errori nei primi 2 bersagli del tiro in piedi. Discorso analogo per Vetle Sjestad Christiansen, che è quinto con 2 bersagli mancati nel tiro a terra, ma che si toglie la moderata soddisfazione di realizzare il miglior tempo nell’ultimo giro.

Sesto posto per Johan Olav Botn, con un errore nel tiro a terra, il cui arrivo al traguardo è decisivo per l’assegnazione della Coppa di specialità, poiché è andato a sopravanzare in classifica lo svedese Sebastian Samuelsson, solo settimo con un bersaglio mancato nel primo bersaglio della serie in piedi e apparso non molto brillante sugli sci rispetto ad altre occasioni, che vive un vero e proprio psicodramma: con i 41 punti conquistati, conclude a pari merito con Laegreid a 356 punti nella classifica di specialità della Sprint, in cui era in testa con ampio margine alla vigilia della gara, ma per via delle 2 vittorie del norvegese rispetto alla sola affermazione dello svedese perde la possibilità di conquistare la sua prima “coppetta” della carriera.

Italiani fuori dalle prime 20 posizioni, ma con delle note positive: Didier Bionaz, al ritorno in Coppa del Mondo dopo 2 mesi, trova un bel 9/10 al tiro, molto importante per il morale, e conclude al 22° posto, ritrovando la zona punti. Subito dietro di lui, Lukas Hofer, con qualche difficoltà in più al tiro rispetto alle precedenti apparizioni, 23° con 3 errori complessivi. Si qualificano per l’Inseguimento di domani anche Patrick Braunhofer, 44° con il 10/10 al tiro e Nicola Romanin, 54° con un bersaglio mancato nel tiro in piedi. Solo 77° Christoph Pircher, con 2 errori nel tiro a terra, il cui fine settimana vede oggi la sua conclusione.

CLASSIFICA FINALE

  1. S. H. Laegreid (NOR) 25:21.4 (1+0)
  2. E. Jacquelin (FRA) +3.9 (0+1)
  3. E. Perrot (FRA) +4.6 (0+1)
  4. M. Ponsiluoma (SWE) +19.0 (0+2)
  5. V. S. Christiansen (NOR) +27.6 (2+0)
  6. J. O. Botn (NOR) +31.3 (1+0)
  7. S. Samuelsson (SWE) +35.1 (0+1)
  8. P. Nawrath (GER) +36.3 (0+0)
  9. I. Frey (NOR) +48.5 (0+1)
  10. M. Krcmar (CZE) +55.2 (1+0)

PIAZZAMENTI DEGLI ITALIANI

22. D. Bionaz +1:34.3 (1+0)
23. L. Hofer +1:38.0 (1+2)
44. P. Braunhofer +2.11.6 (0+0)
54. N. Romanin +2:32.5 (0+1)
77. C. Pircher +3:12.1 (2+0)

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