Lisa Vittozzi chiude la stagione col botto, trionfando nella Mass Start femminile di Oslo Holmenkollen, che le consente di salire sul podio finale della classifica generale di Coppa del Mondo!
Battuta nell’ultimo giro la svedese Hanna Oeberg, che si deve accontentare del piazzamento d’onore.
Difende il terzo posto la ceca Teresa Vobornikova.
Julia Simon, sesta al traguardo, vince la Coppa di specialità della Mass Start.
Primo giro che vede in testa al gruppo le sorelle Oeberg imporre il ritmo, con Hanna in testa seguita da Elvira; si accodano le francesi. Vittozzi è stabilmente tra le prime 15. Prima del poligono, sono le francesi Braisaz e Simon ad allungare il gruppo, entrando per prime in piazzola. La prima ad uscire dal poligono con lo zero è Julia Simon, che è in perfetta posizione per conquistare la Coppa di specialità. In sua scia c’è Hanna Oeberg, mentre sono più staccate a 7 secondi Michelon, Jeanmonnot ed Elvira Oeberg, seguite da altre atlete che non hanno altrettanto sbagliato. Un errore sul secondo bersaglio per Vittozzi, che esce dalla penalità in 16° posizione, staccata di 43 secondi dalla testa.
Simon è determinata nella sua strategia e tiene alto il ritmo, portandosi dietro Hanna Oeberg, tanto che le inseguitrici non guadagnano sulla testa. Il poligono è più selettivo del precedente, ma non per le prime due, che non sbagliano, anche se stavolta la francese allunga di 4 secondi sulla svedese con la velocità nel rilascio dei colpi. In terza posizione sale con uno zero rapidissimo l’elvetica Lena Haecki-Gross, seguita da Elvira Oeberg e, più staccate, altre atlete che componevano il gruppetto inseguitore nel secondo giro. Bene Vittozzi, che con uno zero rapido risale in 12° posizione con 38 secondi di ritardo dalla testa, mentre sbaglia Jeanmonnot, che si ritrova 17°.
In testa alla corsa, stavolta, si forma un terzetto, con Simon a fare l’andatura, ma sulle sue code ci sono entrambe le sorelle Oeberg. Vittozzi risale qualche altra posizione, portandosi al decimo posto nel corso del terzo giro, ma staccata 25 secondi dalla nona. Simon si fa da parte, però, a metà giro e lascia davanti le due sorelle, che però non tengono un passo particolarmente sostenuto, permettendo alle 6 inseguitrici di riavvicinarsi in prossimità del terzo poligono. Nella prima serie in piedi, si registrano una pioggia di errori: Simon è la prima a sbagliare, mancando addirittura 2 bersagli, ma non sbagliano le sorelle Oeberg, che si portano insieme in testa alla gara, seguite da Janina Hettich-Walz e Teresa Vobornikova, che non hanno neanche loro sbagliato, ma distano già 11 secondi. Zero pesantissimo di Lisa Vittozzi, che sale al sesto posto, con la norvegese Tandrevold non molto distante, da avere come riferimento nel corso del giro seguente.
Il passo delle sorelle Oeberg non appare particolarmente sostenuto, tanto che Hettich e Vobornikova nella prima parte del quarto giro recuperano 1 secondo, ma chi guadagna notevolmente da dietro è Trandrevold, che recupera oltre 10 secondi dalla testa, mentre Vittozzi viene riassorbita da Simon, pagando 35 secondi dalla prima posizione. L’ultimo poligono è ancora una volta selettivo, tanto che sbagliano tutte almeno una volta. Hanna Oeberg limita i danni e, con solo un errore, esce in testa, ma il numero lo fa proprio Lisa Vittozzi, che con lo zero esce in seconda posizione, anche se il distacco dalla svedese è di 8 secondi.
Lisa nell’ultimo giro non si arrende e, contro ogni pronostico, rientra su Hanna Oeberg quando mancano 1600 metri all’arrivo, tornando in lizza per la vittoria e provando a sfatare il taboo della Mass Start. Sulla salitella a 800 metri dal traguardo Vittozzi passa davanti, entrando allo stadio in prima posizione, ma la gara si deciderà negli ultimi metri. Nella rampa all’interno dello stadio Vittozzi va all’attacco e Hanna Oeberg non ne ha per rispondere! Vittozzi chiude la stagione con una vittoria sontuosa, la 12° in carriera, la prima in una Partenza in Linea e la prima sulle nevi norvegesi della collina di Holmenkollen, che consente all’intero movimento del biathlon italiano di ritoccare il record all time di vittorie in una singola stagione, salendo in doppia cifra a 10 affermazioni. Oltretutto, la chiusura della stagione è letteralmente in bellezza, perché la vittoria odierna la fa salire al secondo posto nella classifica di specialità della Mass Start, ma soprattutto di terminare sul podio nella classifica generale di Coppa del Mondo nonostante 3 gare saltate, grazie un finale di stagione con pochi paragoni tra le varie atlete arrivate fino alla fine.
Non arriva la tripletta per la svedese Hanna Oeberg, che nel finale non ha avuto abbastanza energie per rispondere all’offensiva della sappadina. In ogni caso, per la svedese si conclude una delle migliori stagioni della carriera, con 4 vittorie, 7 podi ed il piazzamento d’onore nella classifica generale.
Per la terza posizione di giornata, nonostante il giro di penalità in cui è incappata nell’ultimo poligono, la ceca Teresa Vobornikova resiste con grande carattere nell’ultimo giro al ritorno di Elvira Oeberg e Ingrid Landmark Tandrevold e conquista il secondo podio della stagione, nonché anche della carriera, concludendo anche lei la stagione con un’importante soddisfazione.
Col sesto posto di giornata, infine, Julia Simon conquista da grande favorita alla vigilia della gara la Coppa di specialità nella Mass Start, mettendo nella sua personale bacheca la terza coppetta della carriera, dopo quelle di Inseguimento e Mass Start conquistate nell’inverno 2022/2023.
CLASSIFICA FINALE
- L. Vittozzi (ITA) 34:58.9 (1+0+0+0)
- H. Oeberg (SWE) +4.2 (0+0+0+1)
- T. Vobornikova (CZE) +17.2 (0+0+0+1)
- E. Oeberg (SWE) +21.8 (0+0+0+2)
- I. L. Tandrevold (NOR) +24.7 (0+0+1+1)
- J. Simon (FRA) +26.8 (0+0+2+1)
- P. Batovska-Fialkova (SVK) +33.1 (0+1+0+0)
- O. Michelon (FRA) +40.7 (0+0+2+0)
- M. K. Johansen (NOR) +49.4 (0+0+0+0)
- J. Hettich-Walz (GER) +50.0 (0+0+0+2)

