Tobias Reiter non può essere soddisfatto della prima stagione alla guida della nazionale tedesca di biathlon. Il tecnico teutonico ha dovuto far i conti con le numerose difficoltà incontrate dal team che ha portato all’addio di Sverre Olsbu Røiseland e Kristian Mehringer, tuttavia non vede la situazione in maniera così tragica.
“Non si possono fare magie, soprattutto negli sport di resistenza – ha sottolineato Reiter in un’intervista a heimatsport.de -. Abbiamo ottenuto più piazzamenti sul podio rispetto all’anno scorso e abbiamo conquistato più punti nella classifica per le nazionali”.
Reiter ha inoltre spiegato come la più grande delusione sia arrivata dalla staffetta, dove covava speranze di poter ottenere un podio alle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026: “Sapevamo che se le tre nazioni di punta, Francia, Norvegia e Svezia, avessero fatto i compiti a casa, non avremmo avuto alcuna possibilità. Ciononostante, non abbiamo dato il meglio di noi ad Antholz. Abbiamo commesso troppi errori al poligono di tiro. Tutti volevano fare un lavoro eccezionale, e questo di solito si ritorce contro di noi.”
Nonostante queste problematiche, Reiter non ha alcuna intenzione di mollare la presa e vuol proseguire nella propria esperienza alla guida della Nazionale: “Molto probabilmente continuerò. Certo, la stagione non è stata così positiva come speravamo, ma per quanto riguarda la squadra maschile, posso dire che abbiamo atleti validi, molto laboriosi e di buon carattere. Ci manca un atleta di punta in grado di risolvere tutto”.

