Janina Hettich-Walz è tornata in gara dopo la maternità per puntare alle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026, tuttavia la biathleta tedesca non è riuscita a centrare i risultati sperati. La 29enne teutonica ha quindi fatto un bilancio della stagione appena trascorsa pensando anche a quale potrebbe essere il suo futuro.
“La delusione è stata immensa. Accettare il fatto che non avrei realizzato questo sogno professionale non è stato facile. Era la mia unica possibilità. Perché per me è chiaro: tra quattro anni non ci sarò più” ha spiegato Hettich-Walz in un’intervista rilasciata a SWR.
La tedesca non ha intenzione infatti di proseguire fino al 2030 puntando ad ampliare la famiglia, non nascondendo le difficoltà incontrate dopo la nascita della figlia: “Pochi giorni dopo la nascita di Karlotta, ho ripreso ad allenarmi. Meno di un mese dopo, ero di nuovo sugli sci, giusto per riprendere gradualmente l’allenamento – ha aggiunto Hettich-Walz –. Il recupero dopo il parto è lungo. Tornare a gareggiare richiede molto impegno. Voglio avere un altro figlio, e con due bambini è impossibile continuare ai massimi livelli… Ancora un anno, forse due, e poi la mia carriera finirà”.
La speranza dell’atleta teutonica è che altre atlete in futuro possano tornare dopo la maternità e che possano mantenere il posto in nazionale nonostante lo stop per il lieto annuncio: “Sarebbe saggio per le atlete mantenere il proprio posto dopo il congedo di maternità. Questo incoraggerebbe più madri a proseguire la propria carriera.”

