Il mondo degli skiroll è cresciuto nel corso degli ultimi anni diventando un’attività propedeutica all’approdo ad alti livelli nello sci di fondo. I numerosi risultati ottenuti dall’Italia in questa specialità a livello internazionale sono la conferma assoluta e l’approdo della Coppa del Mondo a Roma ha rappresentato una sorta di “ciliegina sulla torta”. Il movimento tricolore degli skiroll non si ferma qui e, come spiegato dal direttore tecnico Emanuele Sbabo, si prepara ad affrontare una stagione importante.
Quali sono le novità per quest’anno?
Abbiamo un paio di giovani interessanti delle classi 2008–2010: cinque sono entrati in squadra. C’è anche una ragazza, Noemi Falanelli, insieme ad Alessandro Tazzioli dell’Olimpic Lama A.S.D. Poi c’è il rientro in squadra di Riccardo Munari, che dopo un paio d’anni di stabilizzazione, è tornato nella squadra senior. È sicuramente un piacere riaverlo con noi. Tra le novità ci sono inoltre Elisabetta Bernardi e Alessandro Corradi. Corradi è anche alpino dell’Esercito, collega di Matteo Tanel, quindi rappresenta uno stimolo importante per migliorarsi costantemente, sia nello sprint sia nelle distanze.
Quali sono gli obiettivi stagionali?
Gli obiettivi aumentano di anno in anno, così come gli impegni. Oltre alla classica stagione di Coppa del Mondo, dove cercheremo di raggiungere il massimo sia con la squadra Senior che con i giovani, ci sarà un incremento dell’attività sul territorio nazionale, in particolare nel Centro-Sud, dove il movimento è in forte crescita. Il Sud ha già conquistato per il secondo anno consecutivo la Coppa Italia. Ci sono conferme anche per la gara in Sicilia, a Linguaglossa sull’Etna. Inoltre, tra le novità ci sarà Castel di Sangro in Abruzzo. Il calendario nazionale è in rapida evoluzione e sarà aggiornato a breve, ma è già caratterizzato da un aumento delle gare nel Centro-Sud.
Quanto è importante vedere diversi atleti che, partendo dagli skiroll, sono riusciti ad affermarsi anche nello sci di fondo?
Abbiamo avuto diverse conferme. Oltre a Maria Gismondi, anche Axel Artusi ha fatto alcune stagioni con noi, confermandosi. Non da ultima, Maria Eugenia Boccardi che, nonostante abbia gareggiato molto nel 2025, ha poi vinto la Coppa Italia di fondo assoluta mantendo un alto livello di condizione anche durante l’inverno nonostante avesse gareggiato parecchio. Gli atleti riescono a trarre benefici da questa continuità, trasformandola poi in risultati nel periodo invernale. Si crea una sorta di abitudine alle competizioni durante tutto l’anno, che li rende più pronti per l’obiettivo principale della stagione invernale, partendo già con una maggiore predisposizione alla performance rispetto al passato.
Dopo aver visto lo scorso anno la Coppa del Mondo a Roma, vi piacerebbe aumentare la presenza di gare di skiroll nelle città?
Questo è sicuramente un obiettivo comune che perseguiamo da diversi anni, ormai da circa un decennio. L’anno scorso è stato raggiunto un ottimo risultato, diventando un punto di riferimento grazie anche all’enorme impegno dell’organizzazione regionale e al supporto delle istituzioni locali. Siamo arrivati a un traguardo importante. Sarebbe bello replicarlo, ma le difficoltà non mancano, soprattutto nella gestione di competizioni in grandi città o contesti complessi. Bisogna quindi procedere con cautela e cercare di ottenere risultati con la massima sicurezza, garantendo eventi di alto livello. L’obiettivo è continuare a far crescere tutto il movimento.
C’è quindi la speranza di rivedere il mondo degli skiroll a Roma?
Più che una speranza, è un vero e proprio obiettivo. Sappiamo che non è facile né scontato, soprattutto per l’impegno economico richiesto agli organizzatori. Serve quindi tempo, supporto e condizioni adeguate per riuscire nell’intento. Come Federazione siamo sempre disponibili a promuovere questo tipo di manifestazioni, che portano benefici all’intero sistema. Siamo consapevoli delle difficoltà, non solo economiche ma anche logistiche e strutturali, che affrontano gli organizzatori, e siamo pronti a supportarli. La Federazione è la prima a credere in questo movimento, cresciuto molto negli ultimi anni. Il Presidente Roda ha confermato l’indirizzo tecnico e logistico dello staff, rimasto invariato rispetto all’anno scorso. Ci aspetta quindi un’altra stagione ricca di impegni, con il massimo dell’attenzione e della determinazione per fare sempre meglio.

