Importanti cambiamenti potrebbero presto interessare la Coppa del Mondo di salto con gli sci. Durante la riunione della sottocommissione FIS tenutasi a Praga ad aprile, sono state presentate diverse proposte che riguardano soprattutto la struttura delle gare e l’organizzazione dei weekend di gara quando questi vedranno uomini e donne al via nelle stesse località. Tutte le proposte dovranno essere approvate ufficialmente il 6 maggio durante la riunione della Commissione FIS per il salto con gli sci a Portorose; ma i race director FIS del circuito, Sandro Pertile, intervistato da Skijumping.pl, le ha illustrate in anteprima.
Alla base delle modifiche c’è l’esigenza di rendere più efficiente e sostenibile la giornata di gara quando competono entrambe le categorie, sia per gli atleti che per addetti ai lavori e soprattutto pubblico, sul posto e a casa.
«La questione è che, con gare congiunte tra donne e uomini, abbiamo bisogno di un formato più compatto. Il problema principale di quest’anno è stato che le gare femminili si svolgevano, ad esempio, alle 9:30 del mattino e quelle maschili alle 17:00 del pomeriggio. Non è molto attraente per gli spettatori e non è sostenibile per tutte le persone coinvolte nell’evento», ha spiegato, portando come esempio quanto accaduto a Vikersund dove il trampolino ha aperto i battenti alle 7 del mattino per chiudere solo verso le 20; un chiato stress logistico. «Questo implica una giornata molto lunga per le troupe televisive, i media, il comitato organizzatore locale e i volontari. Inoltre, raddoppiano i costi per il personale di sicurezza».
Per questo motivo, la FIS punta a un programma più concentrato già dalla prossima stagione: «Questo sarà il primo passo importante per la prossima stagione. Introdurremo un programma più condensato. Il nostro obiettivo sarà quello di svolgere le gare femminili e maschili in circa quattro ore e mezza. Ci muoveremo in questa direzione», ha dichiarato Pertile. «Ciò significa che, soprattutto la domenica, prevediamo spesso di rinunciare alle qualificazioni e alla serie di prova. Le qualificazioni del venerdì varranno sia per il sabato che per la domenica».
Novità anche per quanto riguarda le liste di partenza: «Il venerdì resterà il giorno del programma standard – allenamenti ufficiali e qualificazioni. I risultati delle qualificazioni determineranno la lista di partenza per il sabato. È un concetto completamente nuovo. Sabato partiranno 50 atleti, mentre la lista per la domenica sarà basata sui risultati della gara del sabato».
Questo comporterà anche una riduzione complessiva dei salti: in particolar modo alla domenica, ma non si esclude che possa accadere anche di sabato, se il programma fosse molto fitto, passado direttamente alle gare. Il nuovo sistema avrà chiaramente conseguenze per gli atleti eliminati nelle qualificazioni; tuttavia l’italiano precisa che per il momento si tratta di un test per i weekend condivisi
«Riguarderà i weekend in cui gareggiano insieme donne e uomini e non è previsto una gara a squadre. Nei weekend con gare a squadre avremo maggiore flessibilità. Si tratterà di circa 4-6 weekend, ma stiamo cercando di minimizzarne l’impatto».
Un altro punto chiave riguarda la riduzione delle quote di partecipazione, sempre nell’ottica di compattare le esigenze di gara. Nel mirino, ancora una volta, i weekend congiunti e i grandi eventi come la Tournée dei Quattro Trampolini, considerato uno dei banchi di prova principali:
«Nel settore maschile prevediamo al massimo circa 65 atleti, mentre tra le donne gareggeranno le 40 migliori. Nel Torneo dei Quattro Trampolini femminile adotteremo un formato simile al Two Nights Tour. Nelle qualificazioni partiranno 40 atlete, con un massimo di cinque per nazione, e le migliori 30 accederanno alla gara con sistema di duelli KO. Nei weekend con gare congiunte prevediamo circa 50–55 atlete nelle qualificazioni. Questo significa circa 10 saltatrici in meno rispetto ad oggi».

