Si è aperta ieri a Mayrhofen (Austria) il Red Bull X-Alps Challenger, versione compatta della celebre competizione di endurance e avventura considerata una delle più dure al mondo, che mette alla prova atleti tra corsa, alpinismo e parapendio lungo percorsi spettacolari tra le vette alpine.
A differenza della Red Bull X-Alps tradizionale, che si sviluppa nell’arco di dodici giorni, la formula Challenger concentra tutta l’intensità della gara in tre tappe, in programma dal 28 al 30 maggio, dense di fatica e strategia. Oltre alla competizione, il programma comprende workshop e momenti formativi pensati per permettere ai partecipanti di confrontarsi con esperti e veterani della disciplina, approfondendo aspetti tecnici, tattici e di gestione dell’avventura.
Nella giornata inaugurale dell’evento grande protagonista è stato Lukas Hofer, capace di imporsi con il miglior tempo assoluto dell’intera competizione nella spettacolare prova disputata nella località tirolese.
Il veterano della nazionale, appassionato ed esperto di parapendio, ha chiuso il percorso in 1h21’51”, risultando non soltanto il vincitore della propria categoria, ma anche il più veloce tra tutti gli atleti al via. Alle sue spalle tra i Rookie si è piazzato il francese Lucas Bonin, secondo con un distacco di 3’4 dal biatleta altoatesino. Terza posizione per un altro italiano, Patrick Prantl, che ha completato la prova accusando un ritardo di 4’25 dal vincitore.
Nella classifica generale, alle spalle del carabiniere di San Lorenzo di Sebato si è piazzato invece un altro biathleta, lo sloveno Lenart Oblak, iscritto alla competizione tra i veterani. Per lui un ritardo di 1’21 dal “collega” italiano.
Per Hofer, abituato alle grandi sfide fisiche e mentali grazie alla lunga carriera internazionale, arriva così un successo in un contesto completamente diverso rispetto alle piste innevate della Coppa del Mondo, ma altrettanto impegnativo sul piano della resistenza e della gestione dello sforzo.
