Lo scorso inverno, Kobayashi Junshiro non è riuscito a qualificarsi per le Olimpiadi, che avrebbe segnato la sua terza partecipazione consecutiva ai Giochi per il giapponese. Il saltatore, fratello maggiore del più decorato Ryoyu, che a Milano Cortina ha vinto una medaglia nella gara a squadre miste, non si arrende e rilancia per un nuovo quadriennio, con l’obiettivo di provare a trovare spazio in squadra per le Olimpiadi francesi del 2030.
Nonostante la delusione per la mancata qualificazione, Junshiro è contento per i risultati ottenuti, dalla squadra, in particolare per il compagno Nikaido Ren, tornato da Predazzo con 3 medagie, di cui due individuali: “Da saltatore giapponese, sono stato felice di vedere questi risultati. Allo stesso tempo, ho pensato che la prossima volta mi piacerebbe essere tra i medagliati” ha detto a Sports Hochi.
A quasi 35 anni, i fasti dei giorni migliori, ma è ancora determinato a tornare tra i migliori al mondo: “Non avverto alcun cambiamento fisico. Credo ancora di poter fare di più. Voglio continuare a puntare sempre più in alto e non pensare ai miei limiti. Per me, 38 anni potrebbe essere l’età migliore. Vorrei sfruttare l’esperienza che gli atleti più giovani non hanno ancora e tornare a calcare i grandi palcoscenici”.
