Yuri Kaminsky ha lasciato la Russia per trasferirsi alla guida della vicina Bielorussia aprendo di fatto le porte a possibili nuovi scenari. In attesa del via libera dell’IBU per il ritorno alle gare del paese, il tecnico ha aperto alla possibilità di una serie di cambi di nazionalità che consentano ai russi di offrire il contributo alla vicina nazione.
“Probabilmente, col tempo, si capirà se avremo bisogno di rinforzi per la staffetta – ha spiegato Kaminsky in un’intervista rilasciata a Championship -. Se non avremo le nostre atlete, forse dovremmo invitare delle russe. Ma questa non è certo una mia decisione”.
Una scelta che potrebbe far seguito al passaggio di Kaminsky che ha annunciato le proprie dimissioni dalla guida della squadra maschile russa lo scorso 28 marzo prima di essere annunciato due mesi dopo come guida della formazione femminile bielorussa con un contratto di un anno con opzione di rinnovo per altri quattro.
