La Federazione francese di sci ha comunicato questa questa mattina, mercoledì 10 giugno, che Justine Braisaz-Bouchet, non effettuerà la preparazione alla prossima stagione assieme al reso della squadra federale.
Una decisione che la 29enne savoiarda ha preso alla luce della sua vita familiare, con le esigenze della piccola Côme e di suo marito prioritarie in questo periodo dell’anno in cui può gestirsi in maggiore autonomia rispetto all’inverno, quando è la Coppa del Mondo a dettare i tempi e i modi degli spostamenti. La Federazione chiarisce però che è una scelta effettuata di concerto con lo staff tecnico e la dirigenza federale.
«Ha scelto di organizzare la sua preparazione puntando su un equilibrio di vita in cui la famiglia occupa un posto fondamentale», si legge. «Questa decisione nasce da una riflessione personale e sportiva condotta in stretta collaborazione con lo staff della squadra francese di biathlon, il direttore tecnico nazionale e il presidente della Federazione francese di sci».
Braisaz Bouchet, reduce da una stagione complicata e da dei Giochi Olimpici anonimi, punta a ritrovare la giusta serenità per ripartire tenendo vicini i suoi cari. Nulla quindi che abbia a che fare con eventuali strascichi della querelle con Julia Simon, un capitolo che entrambe le atlete hanno voluto archiviare dopo le sentenze della giustizia ordinaria e quella sportiva.
Per quanto riguarda la preparazione, tra transalpina continua ad affidarsi ai tecnici della Nazionale per ciò che riguarda la programmazione, anche se non sono noti i dettagli.
«Justine rimane pienamente impegnata nel progetto collettivo del biathlon francese. L’organizzazione della preparazione, adattata al suo progetto di vita, riflette una volontà comune: permetterle di continuare a evolversi ai massimi livelli in un contesto coerente, esigente e sostenibile», spiega ancora il comunicato. «La Federazione francese disci e l’intero staff delle squadre francesi sostengono questa scelta con fiducia e serenità, convinti che la prestazione si costruisca anche sull’equilibrio personale e sulla stabilità».
Per quanto riguarda la Nazionale francese, si tratta del quarto atleta – dopo Fabien Claude, Eric Perrot ed Emilien Jacquelin – ad allontanarsi, per un periodo o totalmente, dal lavoro di squadra per la preparazione estiva, pur collaborando a stretto contatto con lo staff tecnico della Nazionale.
