Sci alpino, sci di fondo e snowboard uniscono le forze e lo fanno ospitando la prima edizione unita dei FIS Para World Championships. Ad accogliere la competizione iridata sarà Bardonecchia che nel 2029 riscriverà la storia degli sport invernali paralimpici.
Una proposta che è stata confermata in occasione della prima giornata del Congresso FIS in corso a Belgrado e che ha colpito anche gli addetti ai lavori come Dani Aravich, rappresentante degli atleti per gli sport invernali paralimpici. “Sarà davvero emozionante Noi che gareggiamo nello sci di fondo, nello sci alpino paralimpico e nello snowboard paralimpico non abbiamo spesso l’opportunità di competere in tutte le discipline nello stesso evento, quindi tornare in Italia a pochi anni dalle Paralimpiadi del 2026 sarà davvero speciale”.
Sulla medesima linea di pensiero anche lo sciatore neozelandese Adam Hall che ha confermato il grande lavoro svolto dalla FIS per unire il mondo paralimpico: “Penso che siano stati quattro anni straordinari da quando si è tenuto il Congresso FIS nel 2022, quando credo che il 94% abbia votato a favore dell’ingresso del Paralimpiadi nella famiglia FIS – ha commentato Hall -. È stato incredibile quello che siamo riusciti a fare da allora, soprattutto negli ultimi 12 mesi, sul fronte dei media e del marketing all’interno della FIS. Questa visibilità è davvero importante per coinvolgere quante più persone possibile provenienti da comunità di tutto il mondo e portarle sulla neve, per seguire i nostri percorsi e la nostra eredità“.
