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Salto con gli sci – Rivoluzione nelle quote di partenza femminili per il massimo circuito: Italia con tre pettorali nel primo periodo

Foto Gianpaolo Piazzi/CONI

Importante novità per il salto con gli sci femminile. Secondo quanto riporta il portale polacco skijumping.pl, a partire dalla stagione 2026/27 la FIS introdurrà un sistema di quote di partecipazione per Coppa del Mondo e Summer Grand Prix simile a quello già utilizzato nel circuito maschile, ponendo fine alla regola che consentiva a ogni nazione di schierare fino a sei atlete indipendentemente dai risultati ottenuti.

Le quote saranno determinate attraverso la Allocation List FIS, elaborata sulla base della World Ranking List degli ultimi sette periodi (cinque di Coppa del Mondo e due di Summer Grand Prix), considerando esclusivamente le cinque migliori saltatrici di ciascun Paese.

Per assegnare i posti disponibili verranno prese in considerazione le prime 45 atlete della graduatoria. Le nazioni con cinque atlete nella top 45 potranno beneficiare di cinque pettorali, quelle con quattro ne avranno quattro, mentre le federazioni con tre o due atlete tra le migliori 45 ne riceveranno tre. I Paesi con una sola atleta nella top 45 avranno diritto a due posti, mentre le nazioni senza atlete tra le prime 45 partiranno da una quota base di una sola atleta.

Saranno comunque previsti posti aggiuntivi grazie alle medaglie individuali conquistate ai Mondiali Juniores e ai risultati ottenuti nei periodi della Coppa Intercontinentale. In questo modo una federazione potrà arrivare a schierare fino a sette atlete.

La nuova stagione estiva prenderà il via il 1° e 2 agosto sul trampolino di Wisła, dove entrerà ufficialmente in vigore il nuovo sistema di quote: per il primo periodo del Summer Grand Prix 2026, inclusa la tappa francese di Courchevel, le quote più alte saranno assegnate a Germania, Norvegia e Slovenia, che potranno contare su sei atlete. L’Italia avrà invece a disposizione tre posti, al pari di Polonia, Canada, Cina e Stati Uniti.

Secondo il race director della Coppa del Mondo maschile e femminile, Sandro Pertile, la riforma ha l’obiettivo di migliorare la qualità complessiva del circuito.

“A partire dalla nuova stagione desideriamo migliorare la qualità del salto con gli sci femminile. Abbiamo in programma di limitare il numero di atlete nella Coppa del Mondo, per ridurre la pressione derivante da un passaggio troppo rapido dalla Coppa Intercontinentale alla Coppa del Mondo. Vogliamo sostenere il corretto sviluppo delle atlete, garantendo loro il tempo e il livello adeguati. Ci aspettiamo inoltre un miglioramento a livello di Coppa Intercontinentale”, ha spiegato il dirigente trentino ai colleghi polacchi.

Non tutte le gare seguiranno però le stesse regole. Nei weekend in cui uomini e donne gareggeranno sugli stessi trampolini – a Wisła, Titisee-Neustadt, Engelberg, Willingen e Oslo – le quote saranno calcolate sulla base delle prime 35 atlete della Allocation list. In questi casi saranno inoltre previste quote nazionali per il Paese organizzatore, che potrà schierare fino a quattro atlete aggiuntive.

Un regolamento ancora diverso verrà adottato per il nuovo Torneo dei Quattro Trampolini femminile. In quell’occasione le quote saranno definite esclusivamente sulla base delle prime 40 atlete della Allocation List dopo la tappa di Engelberg. Soltanto quaranta saltatrici potranno partecipare alla competizione e non saranno previste quote nazionali né posti supplementari derivanti dai Mondiali Juniores o dalla Coppa Intercontinentale.

“Le gare saranno suddivise in tre categorie principali: il Torneo dei Quattro Trampolini, i weekend congiunti e quelli separati. Il nostro obiettivo è migliorare la qualità per entrambe le categorie di genere senza discriminare eccessivamente gli atleti. Siamo inoltre convinti che questo sistema favorirà anche un formato compatto (gare maschili e femminili svolte nell’arco di 5 ore), che rappresenta un passo fondamentale per aumentare l’interesse verso entrambe le categorie”, ha concluso Pertile.

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