A poco più di una settimana dalla perdita dello status olimpico arrivano per la combinata nordica i primi effetti visibili. Dopo l’emorragia di atlete del settore femminile delle ultime stagioni, per poter prendere parte ai Giochi di Milano Cortina 2026, arrivano i primi addii anche nel settore maschile.
Ad annunciare il passaggio al salto con gli sci è Ryota Yamamoto: il bronzo olimpico della gara a squadre di Pechino 2022 ha spiegato i motivi della sua decisione tramite il suo club, il Nagano Hino Motors, che ha pubblicato un lungo comunicato.
“Ho deciso di passare al salto con gli sci. La combinata nordica è una disciplina che mi ha permesso di crescere moltissimo come persona. Allontanarmi da uno sport in cui, grazie al sostegno di così tante persone, ho maturato innumerevoli esperienze, è stato per me estremamente triste e non è stata affatto una decisione facile” ha ammesso. “D’altra parte, l’emozione nel momento in cui si prende il volo dal trampolino, la sensazione di planare nell’aria e, soprattutto, il fascino dei salti con gli sci non hanno mai smesso di attrarmi durante tutta la mia carriera sportiva. Ho deciso di dare ascolto a quelle sensazioni e di affrontare una nuova sfida.”
Il 29enne nipponico, che è salito quattro volte sul podio di Coppa del Mondo a livello individuale, senza però guadagnare mai il gradino più alto, si è sempre distinto maggiormente sul trampolino che sulle piste da sci. Ecco perché, nonostante gli imminenti mondiali a Falun, per inseguire ancora il sogno a cinque cerchi, il cambio di disciplina è stato in qualche modo una scelta obbligata.
“Le Olimpiadi rimangono ancora il mio obiettivo principale. Il desiderio di inseguire nuovamente questo sogno e di mettere alla prova i limiti delle mie capacità mi ha ulteriormente rafforzato in questa decisione” ha concluso Yamamoto.
