A due anni dall’annuncio del ritiro, la medaglia d’argento nella gara a squadre mista alle Olimpiadi di Pechino 2022, Irina Avvakumova, ha deciso di tornare all’attività agonistica. La saltatrice russa ha ripreso gli allenamenti e punta a rientrare ufficialmente nelle competizioni internazionali grazie all’apertura agli atleti russi e bielorussi (per ora sotto status neutrale) arrivata lo scorso anno da parte della FIS. Ad annunciarlo è stato il commissario tecnico della nazionale russa, Evgenij Plekhov, in un’intervista rilasciata all’agenzia TASS.
“Irina ha già ripreso ad allenarsi con la rappresentativa della regione di Mosca. Ha partecipato ai raduni di Nižnij Novgorod e Nižnij Tagil” ha spiegato Plekhov. “Ha ancora voglia di mettersi alla prova. Le porte della nazionale sono aperte a tutti e Irina è una vera professionista. Se desidera tornare, non possiamo che esserne felici”.
Avvakumova, oggi 34enne, aveva annunciato il ritiro nel febbraio 2024, interrompendo una carriera che l’aveva vista tra le protagoniste del salto con gli sci femminile russo. Secondo Plekhov, la decisione era stata dettata soprattutto da motivi familiari.
“In questo periodo ha conseguito il titolo di candidata in Scienze pedagogiche e ha lavorato anche come arbitro nell’hockey su ghiaccio femminile. Evidentemente le mancavano i salti: nella vita può succedere di tutto”.
Oltre all’argento olimpico conquistato nella gara a squadre miste di Pechino 2022, Irina Avvakumova vanta un palmarès di alto livello. Tra i suoi risultati figurano: una vittoria in Coppa del Mondo, ottenuta a Čajkovskij nel gennaio 2014; tre secondi posti e otto terzi posti individuali in Coppa del Mondo e tre medaglie d’oro e un bronzo alle Universiadi invernali del 2013 e del 2015.
