Sophie Chauveau non è ancora pronta a tornare ad allenarsi con il gruppo della squadra francese. A quasi due mesi dall’incidente in bicicletta, la biatleta transalpina continua infatti a fare i conti con i postumi di una commozione cerebrale a seguito della quale la 27enne, campionessa del mondo 2024 nella staffetta e due volte sul podio individuale in Coppa del Mondo, ha dovuto già rinunciare ai raduni di Prémanon, a giugno, e Ceillac, a luglio e ora salterà anche il prossimo collegiale, in programma questa settimana, a Bessans.
«La situazione sta evolvendo in modo molto positivo, ma per lei gli spostamenti sono ancora complicati, quindi è meglio che rimanga a casa, tranquilla», ha spiegato a Nordic Magazine Baptiste Desthieux, allenatore della squadra B francese. «La vita in gruppo è inevitabilmente rumorosa, quindi sta meglio in un ambiente tranquillo».
Nonostante l’assenza dai collegiali, Chauveau ha comunque ripreso l’attività fisica: il percorso di recupero procede attraverso carichi ancora controllati in diverse discipline, senza accelerare i tempi.
«Riesce a fare ciclismo, corsa, tiro, ma anche skiroll sia in skating sia in tecnica classica», racconta Desthieux. «Principalmente lavora in aerobico, ma stiamo entrando in una fase in cui iniziamo a reinserire, con cautela, un po’ più di intensità. Cerchiamo di riprendere le cose in maniera molto progressiva».
Il ritorno alla piena attività resta quindi ancora da definire. «La guarigione è un processo che richiede molto tempo. Forse potrà tornare al prossimo raduno, vedremo».
Il prossimo appuntamento per i gruppi B della nazionale francese è previsto a Prémanon nel mese di settembre.
