Nelle sprint juniores dei Campionati Mondiali di Madona, non sorprendono i nomi dei due vincitori.
Al femminile il titolo iridato è saldamente al collo di Emilie Ruud Lia fin dalle qualificazioni, e la norvegese si era messa già splendidamente in mostra nelle gare precedenti per non essere candidata alla vittoria anche oggi. Ma per la Norvegia si tratta di una triplice soddisfazione, visto che salgono con lei sul podio, portando rispettivamente a casa le medaglie d’argento e bronzo anche Mille Sophie Sveinhaug Aarnes e Synnoeve Kjosavik. Partecipa alla finale, ma deve arrendersi al dominio scandinavo la slovena Zala Zupan.
Per l’Italia Aurora Invernizzi e Nicole Falanelli si fermano in semifinale, chiudendo rispettivamente settima e ottava.
Al maschile, il padrone di casa Bruno Bilans può festeggiare davanti al suo pubblico il titolo iridato, superando i fratelli transalpini Levi e Elliot Maury. Il primo, che ha realizzato il miglior crono nel prologo, non può nulla di fronte alla spinta del tifo lettone, mentre il secondo, conferma come nonostante il nono posto in qualifica fosse perfettamente in corsa.
Per l’Italia, Stefano Epis e Davide Piccinini non vanno oltre i quarti di finale.

