“Andremo sul lungofiume a parlare con Jean-Marc Chabloz“. Questo è un verso di un brano di Annika Norlin, cantante svedese nota anche con gli pseudonimi di Hello Saferide e Säkert!, che ha deciso di celebrare l’ex tecnico del tiro della Nazionale Svedese Jean-Marc Chabloz.
L’allenatore svizzero ha lasciato un segno talmente forte sullo sport scandinavo che è diventato un personaggio di culto tanto da essere citato, a sua insaputa, in una canzone. Lo stesso Chabloz ha infatti dichiarato di aver scoperto la citazione soltanto nell’ultimo periodo.
“Sì, ho sentito la canzone. Mi piace. Non conoscevo l’artista, perché sono così all’antica che ascolto solo Bruce Springsteen, i Dire Straits e la musica yodel. Ma sarà divertente ascoltare altro di Annika – ha spiegato l’elvetico ai microfoni di Sportbladet -. Prima non avevo capito l’impatto. Vivevo nella mia bolla e sono rimasto scioccato da tutte le reazioni e dai messaggi affettuosi. Quindi, evidentemente, ho fatto qualcosa di giusto”.
Nonostante questa attenzione, Chabloz non ha alcuna intenzione di tornare ad allenare nei prossimi anni: “Amo il biathlon, amo allenare, ma non cambierò la mia decisione. In questi anni sono stato lontano da casa per 750 giorni. Non rimpiango nemmeno uno di quei giorni, ma a un certo punto arriva un punto di svolta e bisogna fare qualcos’altro”.

