Brusca frenata nella preparazione di Jesper Nelin in vista della nuova stagione di biathlon. Nei giorni scorsi era emerso che i 33enne avrebbe saltato per infortunio il raduno francese a Font Romeu, ma lo stesso svedese ha precisato i dettagli: a causa di una lesione del menisco, il biathleta è stato costretto a sottoporsi a un intervento chirurgico al ginocchio e dovrà ora osservare alcune settimane di stop.
Il problema, ha raccontato a Expressen, è emerso durante un periodo particolarmente intenso di allenamento: «È difficile dire purtroppo da cosa sia dipeso, ma è arrivato durante un periodo di allenamento molto duro».
L’atleta aveva inizialmente provato a continuare ad allenarsi, cercando di convivere con i sintomi. Poi, dopo un cambiamento dei sintomi, i medici hanno ritenuto necessario intervenire. L’operazione si è comunque conclusa nel migliore dei modi e ha ridimensionato i timori iniziali di uno stop decisamente più lungo.
«Ho avuto paura, considerando quello che aveva mostrato inizialmente la risonanza magnetica. Non sembrava molto positivo. Ma poi il medico è riuscito a sistemare bene la situazione durante l’operazione. Tutto è andato davvero alla grande, ora mi sento bene. Speriamo che bastino alcune settimane di assenza».
In questo periodo complicato, che andrà certamente a influire sulla preparazione, c’è però anche un aspetto positivo: diventato recentemente padre, Nelin potrà ora trascorrere più tempo con il figlio.
«È bello. Ho anche un po’ più di tempo da trascorrere con lui. È quasi una fortuna che mi sia infortunato e che sia dovuto restare a casa proprio quest’anno». E alla domanda se la paternità abbia modificato il suo modo di vivere gli infortuni e le difficoltà della carriera, ha risposto: «Sì, ma ci sono cose che sono molto più importanti del biathlon».
L’obiettivo resta quello di recuperare in tempo per l’inizio della Coppa del Mondo, previsto il 24 novembre a Kontiolahti, in Finlandia.

