La Coppa del Mondo di Skiroll è prossima al suo atto conclusivo in Val di Fiemme. Dopo aver regalato spettacolo nelle prime due tappe tra Trollhättan, in Svezia, e Madona, in Lettonia, dove l’Italia ha conquistato quattro medaglie nell’appuntamento iridato, la stagione 2026 è pronta a vivere il suo gran finale tra le Dolomiti trentine.
Il sipario sul massimo circuito internazionale dello Skiroll si è aperto nella piovosa cittadina svedese con una sprint da 1,3 km in tecnica libera, che ha premiato i gialloblù Anton Grahn e Johanna Hagstroem. La Mass Start in tecnica classica ha invece visto protagonisti l’oro olimpico norvegese Astrid Oeyre Slind e il britannico Andrew Musgrave, mentre l’individuale da 15 km in TC è tornata a premiare gli svedesi Edvin Anger ed Elin Henriksson.
La seconda tappa in Lettonia ha rappresentato un appuntamento di grande prestigio, con gli skirollisti impegnati anche nella sfida per i titoli dei Campionati Mondiali, che ha consegnato agli azzurri un bottino da quattro medaglie. La rassegna si è aperta con i successi iridati dei norvegesi Andreas Bergsland e Ragnhild Aarekol. Il primo acuto tricolore però non è tardato ad arrivare nella Team Sprint femminile, grazie all’argento della trentina Maria Eugenia Boccardi e della modenese Anna Maria Ghiddi, capaci di lottare fino all’ultimo con le vincitrici norvegesi Aarekol e Kjosavik. Al maschile i padroni di casa Lauris Kaparkalejs e il campione del mondo Raimo Vigants hanno fatto loro una Team Sprint altrettanto combattuta, in cui però i trentini Giovanni Lorenzetti e Tommaso Dellagiacoma hanno masticato amaro, vedendo sfuggire il sogno della medaglia proprio al traguardo, giungendo ai piedi del podio con appena due secondi di distacco dai lettoni.
Il primo oro italiano ai Campionati Mondiali ha visto la firma di uno straordinario Emanuele Becchis. Gli occhi erano tutti puntati sul cuneese, risultato imprendibile lungo i 200 metri di gara e conquistando così il quinto titolo iridato di specialità. Grande argento per il trentino Michele Valerio, capace di avere la meglio su un agguerrito Lauris Kaparkalejs (LET) e firmare così una strepitosa doppietta italiana. Al femminile la bellunese Alba Mortagna non è purtroppo riuscita a confermare la prima posizione ottenuta nelle qualificazioni, arrivando in finale ma chiudendo al quarto posto.
La rassegna iridata si è infine chiusa con un altro podio per l’Italia e un’altra medaglia per Maria Eugenia Boccardi, sul gradino più basso della Mass Start a skating vinta dalla norvegese Aarekol. Altra medaglia di legno invece per Tommaso Dellagiacoma, che termina quarto la Mass Start dopo una gara entusiasmante vinta da Vigants.
L’appuntamento si sposta ora nella vallata trentina, chiamata ad assegnare ancora una volta le ambite sfere di cristallo in una tre giorni che si prospetta imperdibile. A una sola tappa dal termine, sono Raimo Vigants e Ragnhild Aarekol ad occupare la vetta sia della classifica Overall sia di quella Sprint. Gli azzurri però restano in agguato, pronti a sferrare il colpo decisivo sulle strade di casa.
Il sipario si alza venerdì 18 settembre con la Mass Start da 10 km in tecnica classica: partenza dal centro di Ziano di Fiemme e poi via lungo le spettacolari rampe dell’Alpe Cermis.
Sabato 19 settembre sarà la giornata dedicata alla Sprint in tecnica libera, in programma sul celebre rettilineo di Via Nazionale lungo un tracciato da 200 metri che accende i riflettori su Becchis e Valerio. Domenica 20 i migliori skirollisti del mondo scenderanno in pista per la Team Sprint TL, gara a staffetta che si svolgerà lungo un circuito da 2,24 km.
La Val di Fiemme, con il lavoro del comitato Nordic Ski Val di Fiemme, attende con trepidante attesa l’assegnazione delle sfere di cristallo, ma dopo non si ferma e lancia gli appuntamenti con la Coppa del Mondo di Combinata Nordica dall’11 al 13 dicembre, seguita dalla FIS Continental Cup di Salto Speciale il 19 e 20 dicembre e dal 21° Tour de Ski dall’8 al 10 gennaio 2027.

