La vittoria non è arrivata, ma Riccardo Lorenzo Masiero e Tommaso Dellagiacoma hanno potuto concludere la stagione di Coppa del Mondo di skiroll nel migliore dei modi. Il 24enne di Negrar di Valpolicella e il 29enne di Predazzo hanno chiuso con il terzo posto nella team sprint di Ziano di Fiemme regalandosi così un risultato prestigioso.
Un traguardo ottenuto con intensità e perseveranza al termine di una gara particolarmente complicata come spiegato da Dellagiacoma: “La gara è andata bene, eravamo entrambi soddisfatti, io e Riccardo Masiero. Io ero in prima frazione e la prova è partita subito in maniera molto aggressiva. I ritmi erano già elevati fin dall’inizio: c’era il tedesco che voleva tenere il ritmo alto. Io ho sempre cercato di controllare la situazione insieme alla Lettonia, che era una delle squadre favorite, così come la Svezia. Cercavamo sempre di mantenere le posizioni giuste. Il secondo giro, invece, è stato un po’ più controllato da parte nostra, mentre le altre frazioni, con Masiero in seconda frazione, sono state un po’ più tirate – ha raccontato il trentino ai microfoni di Fondo Italia -. Nella mia ultima frazione, all’inizio della salita, ho deciso di aumentare il ritmo e provare a prendere metri sugli altri, cercando di dare il cambio al mio compagno con un bel vantaggio e provare a far saltare il banco. Ci sono riuscito, guadagnando circa 30-40 metri. Poi, però, in discesa loro, essendo in tre, hanno preso un po’ più di velocità rispetto a me. Nelle curve successive alla discesa, prima del rettilineo finale, mi sono ritornati sotto e si sono riattaccati a me. Alla fine ho dato il cambio con le prime tre squadre: Italia, Lettonia e Svezia. C’era anche la Norvegia, però era un pochino più staccata e non era riuscita a stare dietro”.
Il compito più arduo l’ha avuto però Masiero che ha dovuto affrontare allo sprint Raimo Vigants ed Erik Fransson dovendosi arrendere proprio a un passo dal raggiungere il proprio obiettivo: “E’ stata una bella battaglia. Il rettilineo d’arrivo è stato massacrante, perché gli atleti erano tutti molto prestanti in volata. Io ho cercato di lottare con Raimo, per riuscire a stare sulle sue code – ha aggiunto il giovane veneto -. Prima dell’ultimo rettilineo, però, è riuscito a prendermi qualche metro e a quel punto mi sono detto che dovevo dosare le energie, perché rischiavo di riempirmi di acido lattico e fermarmi completamente. Poi ho chiuso gli occhi e, fino all’arrivo, mi sono detto che bisognava combattere e onorare questa gara in Italia nel miglior modo possibile”.
Nonostante l’amarezza per poter fare di più, Masiero e Dellagiacoma hanno potuto togliersi una bella soddisfazione in vista degli ultimi appuntamenti stagionali prima di pensare al 2027: “Alla fine è andata bene. La stagione si è conclusa nel migliore dei modi, anche considerando tutto quello che faccio e l’impegno che ci metto: studio Medicina, cerco di allenarmi e di fare l’atleta – ha concluso il portacolori dello Sci Club Valdobbiadene -. È veramente soddisfacente riuscire a raggiungere certi obiettivi avendo al tuo fianco persone davvero forti”

