All’inizio del mese di settembre, in occasione del Tour di Gran Bretagna, Emilien Jacquelin era al via assieme alla squadra, la Decathlon CMA-CGM, un altro tassello della sua avventura in bicicletta sul strada, che lo ha portato alla decisione di saltare la stagione invernale dopo i buoni risultati ottenuto come gregario per il team francese.
Quello che però forse non si aspettava il transalpino, è che tra i suoi avversari ci fosse un nome per lui familiare: Paul Wright, fratello maggiore del biathleta neozelandese – ma rappresentante gli Stati Uniti – Campbell Wright.
A raccontare questa coincidenza curiosa è proprio il biathleta ai microfoni di Nordic Magazine: «Era con mio fratello al Giro di Gran Bretagna. È andato a cercarlo e gli ha detto: “Sono il fratello di Campbell!” Credo l’abbia alquanto spaventato»
Il maggiore dei fratelli Wrighr, al via con la squadra americana Modern Adventure Pro Cycling, si è comportato molto bene sulle strade della Gran Bretagna: nella top 10 della prima tappa, ha concluso la corsa in 19esima piazza.
Quanto al biathleta, in merito alla decisione del collega di restare ancora un po’ in sella alla sua bici, è assoutamente favorevole e incoraggiante: «Se ha la possibilità di provare qualcosa di nuovo, deve assolutamente provarci. È davvero incredibile che abbia avuto questa opportunità».

