La Francia non prenderà parte con tutte le proprie stelle al Loop One Festival di biathlon, in programma a Monaco di Baviera (Germania) il 17 e il 18 ottobre prossimi. La squadra transalpina non invierà gli atleti di primo piano come confermato dal direttore tecnico Stéphane Bothiaux.
“Possiamo dire che eravamo sotto pressione da parte dell’IBU per presentare un roster di tutto rispetto al Loop One Festival, quindi abbiamo modificato leggermente i nostri piani, dividendo il roster tra Monaco e Arçon, che erano in programma nelle stesse date” ha raccontato il tecnico transalpino ai microfoni di Nordic Magazine.
La scelta è ricaduta principalmente sugli esiti che può rilasciare una gara di biathlon estivo come questa, soprattutto da un punto di vista morale con gli atleti che potrebbero risentirne in vista dell’inverno in caso di risultato negativo.
“E’ un evento organizzato benissimo, con un’atmosfera fantastica, ma dal punto di vista sportivo è troppo imprevedibile, non ha senso. Ci sono sessanta atleti alla partenza per soli quindici posti disponibili in finale – ha sottolineato Bothiaux -. Quindi si può andare a Monaco per due giorni, oltre a due giorni di viaggio, correndo il rischio di disputare due gare di cinque minuti. E’ questo che infastidisce gli atleti più che il posizionamento in calendario”.
Nonostante la presenza di fuoriclasse come Eric Perrot e Julian Simon, il Loop One Festival sarà l’occasione perfetta per testare i nuovi arrivati all’interno della formazione transalpina: “Per gli altri selezionati, è un po’ diverso perché non hanno mai partecipato a questo tipo di evento. Sarà una buona esperienza per loro esibirsi davanti a un pubblico e vedere la frenesia mediatica che circonda l’evento. In un certo senso, potrebbe essere un’esperienza di apprendimento preziosa … speriamo riescano a superare le qualificazioni”.

