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Sci di fondo – FISI Media Day, Elia Barp, Davide Graz e Martino Carollo si preparano alla prima stagione senza Federico Pellegrino: “Siamo pronti a prendere la sua eredità”

Gianpaolo Piazzi/CONI

La stagione 2025-26 ha segnato un passaggio fondamentale per lo sci di fondo italiano. Le medaglie conquistate da Federico Pellegrino, Elia Barp, Davide Graz e Martino Carollo hanno riportato gli sci stretti ai vertici, segnando soprattutto l’inizio di una nuova era che non vedrà più al via il 36enne di Nus, ma che presenterà una serie di giovani pronti a giocarsela al meglio.

La conferma arriva dal FISI Media Day dove il fuoriclasse valdostano si è presentato in qualità di intervistatore in quanto nuovo consulente tecnico della Federazione: “Mi spiace di non poter dare un supporto quotidiano ai ragazzi, ma proverò a stargli il più vicino possibile e spero di poter dare tante soddisfazioni”

La palla passa ora ai ragazzi che sono pronti puntano a prendersi immediatamente l’eredità e cercheranno di giocarsi le proprie chance in vista dei Mondiali in programma a Falun (Svezia) il prossimo febbraio.

“Questa è stata la prima estate dove ero l’ultimo ad arrivare all’allenamento, in genere c’era sempre Chicco che arrivava prima di me. Come gli altri abbiamo fatto allenamenti condivisi, siamo pronti a prendere le redini di Federico e cercare di continuare su quest’onda e fare meglio per lo sci di fondo italiano – ha spiegato Davide Graz a cui hanno fatto eco le parole di Martino Carollo -. Chicco ci mancherà quest’inverno, soprattutto nelle staffette. Per fortuna c’era lui in quarta frazione a completare il lavoro. Nelle ultime due stagioni c’è sempre stato e mi ha insegnato come affrontare la Coppa del Mondo, motivo per cui un po’ mancherà la sua presenza”.

Chi ha ben chiaro gli obiettivi è sicuramente Elia Barp che, dopo essersi messo in luce anche in estate, cercherà di migliorarsi ulteriormente anche in fase invernale al fine di togliersi nuove soddisfazioni: “Sono convinto che la Coppa del Mondo verrà da sé. Vorremmo arrivare più in su in classifica, ma l’obiettivo principale sono i Mondiali, sia a livello individuale che in staffetta – ha concluso il finanziere veneto -. Essendoci la 10 chilometri, penso che posso puntare a far bene a livello iridato, mentre nella team sprint ci sono qui due ragazzi che potrebbero prendere il mio posto. Per la staffetta ci sono altri ragazzi più giovani o più vecchi che possono prendere il posto di Federico”.

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