Buone notizie dalla Norvegia per Silje Opseth. La saltatrice infatti ha annuciato di aspettare il suo primo figlio e che salterà la prossima stagione di Coppa del Mondo, Mondiali compresi: un aggiornamento sicuramente felice per l’atleta che spiega la sua assenza dai Campionati norvegesi dello scorso weekend, ma altrettanto sorprendente per gli appassionati di salto visto che la 27enne aveva già saltato i Mondiali in casa a Trondheim, due anni fa, a causa di un grave infortunio al ginocchio.
Nel post Instagram in cui ha comunicato la notizia, la nativa di Hønefoss ha però dedicato del tempo e diverse pagine per spiegare la situazione: all’inizio della primavera, infatti, le era stata diagnosticata Insufficienza Ovarica Prematura (POI), una condizione in cui la donna perde la riproduttiva e ormonali (con bassi livelli di estronegi e cicli irregolari o assenti) prima dei 40 anni.
Una diagnosi che ha spiegato i suoi problemi con il ciclo, con cui combatteva da diverso tempo: “Ricevere la diagnosi di POI è stata un sollievo in un certo senso, ha spiegato tutte le sfide che ho dovuto affrontare e mi ha dato le risposte che cercavo per avere un po’ di pace in tutto quello che mi stava accadendo fisicamente e mentalmente” ha spiegato Opseth “I sitomi che ho avuto negli ultimi 3-4 anni non erano solo nella mia testa, ma erano segni precoci di menopausa.”
Al contempo, però, questa nuova consapevolezza ha portato ad una riflessione seria e attenta sul proprio futuro, di atleta e di donna. In un contesto di perimenopausa, era impensabile provare a congelare gli ovuli rimasti e aspettare non era più un’opzione, nonostante la stagione 2025/26 avesse segnato per lei il ritorno alle gare e, in particolare nel finale della stagione, una ripresa della forma. Ad inizio estate, come spiega la stessa saltatrice, la stagione di preparazione era iniziata “meglio che mai”, con que podi nel Summer Grand Prix a Wisla, ma quello che lei stessa ha definito “un piccolo miracolo” è arrivato nella sua vita e in quella del compagno, con due linee su un test di gravidanza e la notizia che sì, nel prossimo mese di maggio, la coppia accoglierà un bambino che era sempre stato nei piani, solo con un leggero anticipo rispetto a quanto avrebbero voluto.
“Al contempo” ammette “sarà strano, doloroso e amaro guardare ancora la squadra competere da bordopista. Soprattutto perché avevo la sensazione di essere sulla buona strada verso qualcosa di grande. Ma la vita è imprevedibile, non tutto può essere pianificato nei tempi e nei modi che vorremmo. Devo prendere una pausa dal trampolino, ma non ho finito. I miei obiettivi sono gli stessi che avevo quando ho dovuto restare in disparte nel 2025 a causa dell’infortunio al ginocchio: tornerò ancora a vincere ad alti livelli. La strada di ritorno necessità solo di un’altra inversione a U!”
La notizia, confermata anche dalla Federazione Norvegese di Sci, è stata salutata con gioia dal responsabile del settore salto Jan-Erik Aalbu a TV2: “Per tutti coloro che conoscono Silje, la notizia è motivo di grande gioia. Per molti anni è stata una parte importante della squadra nazionale di salto con gli sci, sia per i successi ottenuti in pista, sia come compagna di squadra, modello e ambasciatrice di questo sport. Ora la attende un periodo di nuove priorità, aspettative ed esperienze, e questa notizia ci ricorda che la vita è fatta di molto più che risultati, punti in Coppa del Mondo e competizioni. A volte i momenti più belli sono quelli che accadono fuori dal trampolino.”

