Le batterie della seconda super sprint maschile del Loop One Festival restituiscono il sorriso all’Italia. Lukas Hofer ha infatti ottenuto il pass per la finale in una serie di batterie che ha visto l’esclusione soltanto di Emilien Claude e Johannes Dale-Skjevdal fra i big.
Prima batteria all’insegna di Eric Perrot che ha completato la prova senza errori anticipando di nove decimi il norvegese Martin Uldal, il quale ha mancato un bersaglio; e di un secondo il connazionale Damien Levet, come lui perfetto al tiro. Subito fuori invece Didier Bionaz che ha concluso nono con due errori a 26”4 dal transalpino.
Due eliminazioni eccellenti invece nella seconda heat con Johannes Dale-Skjevdal che ha concluso sesto con un errore, mentre Emilien Claude ne ha commessi addirittura cinque finendo al tredicesimo posto parziale.
Successo in questo caso in scioltezza per Sturla Holm Lægreid che é stato perfetto al poligono precedendo di 1”5 un redivivo Lukas Hofer con un bersaglio mancato e di due secondi l’ucraino Vitalii Mandzyn. Niente da fare per Christof Pircher che non ha ripetuto la prestazione del giorno precedente finendo decimo con 7/10.
Terza heat senza sorprese con il norvegese Johan-Olav Botn che ha preceduto il tedesco Philipp Nawrath di 6”7, entrambe con un errore, e di 7”7 il connazionale Isak Leknes Frey, particolarmente veloce nonostante tre bersagli mancati al tiro.
A confermarsi nell’ultima batteria è stato ancora una volta lo svedese Martin Ponsiluoma che ha affrontato un percorso pulito precedendo di 5”1 il tedesco Philipp Horn e di 8”2 il norvegese Vetle Sjastad Christiansen, autori di uno e due errori.

