Suvi Minkkinen ha compiuto sicuramente dei notevoli passi in avanti nel corso delle ultime stagioni sino a giungere al bronzo olimpico nell’inseguimento. Alla base di questi miglioramenti si trova un cambio radicale negli allenamenti, studiato con il proprio coach Mikko Viitanen e che ha portato alla riduzione del peso dell’atleta finnica.
“Io e il mio allenatore abbiamo discusso su quali aree potessi migliorare. Quest’aspetto non era stato preso in considerazione in modo approfondito prima – ha spiegato la finlandese ai microfoni di Iltalehti in merito alla scelta fatta al termine della stagione 2023-24 –. Il rapporto tra la mia forza e il mio peso è migliorato. Ciò ha sicuramente un impatto positivo sulla mia capacità di muovere il corpo in modo più autonomo”.
Ad accorgersi dell’innovazione anche l’allenatore capo della Nazionale Finlandese di biathlon Erik Kulstad che è rimasto stupefatto dai progressi compiuti da Minkinnen: “Non so esattamente cosa sia cambiato dentro di lei, ma credo che dopo la stagione 2023-24 abbia affrontato lo sport con una mentalità del tipo ‘ora o mai più’. Quando un’atleta si rende conto che ora deve davvero spingersi oltre i propri limiti, le cose possono cambiare – ha spiegato il tecnico scandinavo -. È migliorata anche al tiro. Non è facile mentalmente perché c’è più pressione quando si compete per le posizioni di vertice”.
Nonostante la riduzione di peso, Minkkinen è consapevole che serva un certo bilanciamento perché tutto vada per il meglio e che possa portare così a ulteriori progressi in termini di velocità: “Ci tengo a sottolineare che il peso più basso possibile non è il migliore. Il peso migliore è quello che permette di mantenere buoni livelli di forza e la resistenza necessaria per allenarsi – ha concluso la finlandese -. Se la mia velocità sugli sci migliorasse di 10-20 secondi in una gara di 7,5 chilometri, scalerei parecchie posizioni in classifica. Il mio distacco dal più veloce è di 40-50 secondi. L’obiettivo è ridurre il distacco a 30 secondi”.

