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Salto con gli sci – L’estone Vagul lascia il sistema tedesco: la DSV non può più supportare atleti esterni

Kaimar Vagul, uno dei giovani talenti più interessanti del salto con gli sci internazionale, si prepara ad affrontare la stagione invernale lontano dal supporto della Federazione tedesca di sci (DSV), che negli ultimi anni aveva sostenuto la sua crescita; alla base della decisione ci sarebbero soprattutto le difficoltà economiche del movimento tedesco, che non dispone più delle risorse necessarie per supportare anche atleti esterni alla propria nazionale.

Il 19enne estone, trasferitosi in Finlandia a quattro anni con la famiglia, ha mosso lì i primi passi nella disciplina; nel 2021, però, la famiglia si è spostata in Germania, una scelta che il ragazzo aveva considerato fondamentale per compiere un salto di qualità.

La collaborazione con il sistema tedesco ha accompagnato la crescita del saltatore estone, che ha potuto beneficiare delle competenze tecniche e del supporto degli allenatori locali. Già nell’autunno del 2022, a soli 15 anni, Vagul aveva attirato l’attenzione internazionale: con il 23° posto in una gara di FIS Cup a Kranj era diventato il primo atleta nato nel 2007 a conquistare punti nel circuito organizzato dalla Federazione internazionale. Da allora il suo percorso è proseguito con una crescita graduale ma costante, continuato a migliorare i propri risultati sia a livello locale che internazione.

In vista del prossimo inverno, tuttavia, dovrà fare a meno del sostegno della DSV e si allenerà esclusivamente sotto la guida del padre Virgo Vagul, tecnico di salto con gli sci.

«Ci sono molte ragioni alla base di questa situazione, alcune delle quali non voglio e non posso raccontare. La principale, però, è che dopo la stagione olimpica la Federazione tedesca non dispone di grandi risorse nemmeno per i propri atleti, tanto meno per me. Non ne faccio comunque un grande problema. Fortunatamente ho degli sponsor che mi sostengono», ha spiegato il giovane estone a Skijumping.pl.

L’estate ha offerto per il saltatore delle indicazioni incoraggianti, chiudendo il Summer Grand Prix al quinto posto nella classifica generale, riuscendo a salire sul podio nella gara di Wisła: unico rammarico le ultime gare che hanno compromesso la possibilità di terminare la competizione estiva in top 3.

«Sapevo di avere la possibilità di concludere il circuito nei primi tre. Mi sono messo troppa pressione addosso e non sono riuscito a gestirla. È stata una nuova esperienza per me. In generale, però, è stata un’estate davvero positiva: la preparazione è andata secondo i programmi e ho fatto grandi progressi. Le ultime due gare non sono andate come speravo, ma sono comunque felice del podio di Wisła e del quinto posto nella classifica generale», ha commentato il saltatore, che quest’anno ha conquistato anche l’ottavo posto ai Campionati mondiali juniores.

Per la prossima stagione Vagul punta a misurarsi con la Coppa del Mondo, almeno nelle prime tappe. La prosecuzione dell’esperienza nel massimo circuito sarà poi valutata in base ai risultati ottenuti.

«Ho intenzione di gareggiare in Coppa del Mondo e, dopo alcuni fine settimana, decideremo se continuare in quel circuito. Tutto dipenderà dalle prestazioni. I miei obiettivi per l’inverno sono soprattutto conquistare punti in Coppa del Mondo e, in prospettiva, entrare nei primi trenta della classifica generale. Vorrei anche classificarmi tra i migliori trenta ai Campionati del mondo. Il mio obiettivo principale, però, è vincere la medaglia d’oro ai Mondiali juniores di Otepää».

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